• Atti del convegno

Si è concluso con successo il convegno “Bioetanolo: dalla produzione all’utilizzo” organizzato dal Centro Studi l’Uomo e l’Ambiente, in collaborazione con la Camera di
Commercio di Padova, tenutosi il 20 aprile scorso in occasione del SEP, Salone internazionale delle Ecotecnologie (18-21 aprile, PadovaFiere).

Dal confronto tra gli esperti è emersa l’esigenza di istituire un tavolo di lavoro per integrare competenze e ruoli, creare ponti tecnologici tra produzione primaria e industria di
trasformazione, gettare le basi per la realizzazione di progetti pilota, sperimentazioni sul campo, ottimizzare i processi produttivi, analizzare dati e costi. Il tutto tenendo conto della
vocazione del territorio, della necessità di non stravolgere la produzione di colture agricole per scopi alimentari e di avviare una produzione che garantisca ricavi adeguati agli
operatori coinvolti.

Il buon numero di partecipanti ha dimostrato interesse intorno all’argomento e il dibattito nato a conclusione del convegno ha messo in evidenza la necessità di approfondire la
questione, analizzare opportunità e zone d’ombra della filiera del bioetanolo, accelerare la ricerca e procedere nello sviluppo di progetti pilota.

Provincia, Comune e Camera di Commercio di Padova hanno manifestato il loro interesse alla messa a punto della filiera del bioetanolo e si sono dichiarati favorevoli alla partecipazione e al
supporto alla tavola rotonda. Francesco Bicciato, assessore all’Ambiente del Comune di Padova, ha manifestato il proprio interesse all’introduzione del bioetanolo tra i biocarburanti per
autotrazione da sperimentare nel settore pubblico. “Sarà nostra cura proporre questo progetto pilota. Chiediamo al Centro Studi l’Uomo e l’Ambiente di farsi carico
dell’organizzazione, di mettere intorno a un tavolo gli stakeholder che sono tecnicamente preposti a contribuire a questo. Questa sperimentazione potrebbe essere un obiettivo dei prossimi mesi,
assieme anche alla Provincia e alla Camera di Commercio. Verifichiamo le opportunità. Questa potrebbe essere una delle alternative da percorrere”.

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