Milano – Si è svolta oggi a Milano, presso il Palazzo Affari ai Giureconsulti, la prima edizione di BioInItaly, evento ideato e organizzato da Assobiotec, Associazione nazionale
per lo sviluppo delle biotecnologie, che fa parte di Federchimica, e INNOV-Hub, azienda speciale per l’innovazione della Camera di commercio di Milano.

BioInItaly è nato per offrire una occasione di incontro tra le giovani imprese innovative biotecnologiche italiane alla ricerca di finanziamenti e gli investitori di tutto il mondo. A
seguito della diffusione di un apposito invito alla presentazione di progetti aziendali, una commissione scientifica, nominata ad hoc tra esperti del settore di riconosciuta competenza, ha
selezionato 16 progetti che, a BioInItaly hanno potuto presentarsi ad una platea di oltre cinquanta investitori provenienti da Italia, Europa, Stati Uniti.

‘Il settore delle biotecnologie nel nostro paese soffre di una cronica carenza di capitali di rischio” ha commentato Alessandro Sidoli, Vice Presidente di Assobiotec. ”Per questo motivo
abbiamo voluto mettere il nostro network al servizio delle realtà aziendali desiderose di presentarsi a potenziali investitori” ha proseguito Sidoli. ”Il successo di questa prima
edizione di BioInItaly ci conferma che siamo sulla buona strada: appuntamento quindi al prossimo anno”.

«La Camera di commercio di Milano è da tempo sensibile ed attenta ai temi dell’innovazione e del trasferimento di tecnologia e know-how come strumenti di sviluppo e
competitività imprenditoriale – ha dichiarato Alessandro Spada, presidente di INNOV-Hub, Azienda Speciale della Camera di commercio di Milano per l’innovazione. ”Proprio l’innovazione
è uno dei temi chiave inseriti nel programma pluriennale 2008-2012 che la Camera di commercio sta finalizzando in questi giorni. Vanno in questo senso la costituzione di INNOV-Hub e la
nostra collaborazione a BioInItaly, un’iniziativa che collega imprese ed investitori offrendo un’opportunità concreta di sviluppo al settore biotech ma che è replicabile in altri
settori altamente innovativi come il design, le nanotecnologie e l’ICT».