BARI – L’olivicoltura biologica e la pesca ecosostenibile immortalate in fotografie d’autore e non, per il secondo concorso promosso dal Premio Biol, quest’anno, affiancato dal
Premio BiolFish, tra le tante attività collaterali del Biol – promosso da CiBi, Camera di Commercio di Bari e Assessorato Agricoltura Regione Puglia – in programma a Monopoli (Bari) dal
21 al 27 aprile, c’è anche la seconda edizione del Biol Photo, concorso fotografico articolato in due sezioni, ciascuna con premi di mille euro al primo classificato e 500 al secondo.

Le foto continuano ad arrivare. Tema portante della prima sezione è »L’ulivo nel paesaggio contemporaneo». Attraverso la fotografia si punta a cogliere il legame profondo tra
produzione, cultura e paesaggio dell’ulivo, trasportando l’attenzione e lo sguardo sulle esperienze e le differenze legate al territorio e ai differenti metodi di coltivazione. Immagini,
dunque, che rappresentino l’olivicoltura e la produzione dell’olio vista in tutti i suoi aspetti con particolare attenzione al paesaggio contemporaneo nei diversi territori segnati dalla
presenza dell’ulivo.
Per la seconda sezione il tema è «L’ambiente costiero e la sua relazione con le attività della pesca ecosostenibili», un legame profondo che può trasportare lo
sguardo sulle esperienze e le differenze legate al territorio ed ai differenti metodi di pesca, incluse le attività di acquacoltura. Tutte le foto saranno in mostra durante i giorni
dell’evento: e i visitatori assegneranno un ulteriore premio.
Il concorso è rivolto a tutti senza limiti di età, a fotografi professionisti e semplici amatori. I concorrenti possono presentare un massimo di tre fotografie e solo per una
sezione con le modalità indicate nel regolamento. Le foto dovranno essere spedite entro il 15 aprile 2008 (farà fede il timbro postale) a: Segreteria Organizzativa Premio Biol –
BiolFish – Via Ottavio Serena 26 – 70126 Bari. Per info e regolamento: premiobiol.it; tel. 0805582512.

Per quanto riguarda il concorso olivicolo – le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico possono iscriversi dal sito o contattando la Segreteria –
anche quest’anno, dopo la fase delle preselezioni territoriali in Italia e all’estero, la giuria costituita da esperti provenienti dalle diverse regioni olivicole del mondo assegnerà
vari riconoscimenti: il «Premio Biol», rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il «Biolpack», per
il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il «Biolblended», premio per il miglior blended, cioè
il prodotto finito (quindi a imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti territoriali e
speciali – come il Biolkids assegnato dagli studenti, anche in collaborazione con Comune di Andria e Acu – nonché premi relativi al BiolFish.

Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole e Ifoam, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Comune di Monopoli, Aiab
Puglia, Icea – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.