“Mi auguro che già venerdì, in Consiglio dei ministri, potrà essere deliberata l’approvazione del disegno di legge sul biologico” con queste parole il ministro
delle politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha accolto l’approvazione del nuovo ddl sul biologico. Ieri infatti, c’è stato il primo beneaugurante
“sì” della Conferenza Stato-Regioni, primo passo verso l’approvazione definitiva da parte del Parlamento. E proprio su quest’ultimo decisivo voto il ministro De Castro si
espresso con forza anticipando la sua intenzione di convocare un tavolo suo biologico e auspicando “che si possa arrivare a un testo comune fra maggioranza e opposizione in modo da far
discutere e votare il testo nelle commissioni Agricoltura nei due rami del Parlamento evitando il passaggio in aula”. In questo modo il disegno di legge potrebbe essere approvato più
rapidamente, evitando così le lungaggini dell’aula di Montecitorio. Sostanzialmente De Castro invoca un voto bipartisan che permetta di snellire le procedure e di avere un settore
biologico rinnovato al più presto.

Naturalmente nel corso di questi successivi passaggi il testo potrà subire modifiche e miglioramenti, ma già così potrebbe rappresentare un primo passo verso per arrivare a
un quadro normativo completo e preciso che disciplini la produzione agricola e agroalimentare. Innanzitutto sarà istituito il tanto atteso logo nazionale per i prodotti bio, inoltre
continuerà a operare presso il Mipaf il comitato consultivo per l’agricoltura biologica istituito nel 2001, mentre verrano definite le norme relative all’etichettatura, che varrà
anche per l’acquacoltura e l’apicoltura biologica, e per l’allevamento biologico. Stesso discorso per gli imballaggi. E a tutela del settore saranno inaspriti i controlli e le sanzioni,
definiti poi in un successivo decreto. Infine sarà istituito un apposito registro delle varietà e verranno difesi tutti quegli istituti (orti botanici e banche del germoplasma)
che operano nella conservazione del sistema genetico delle piante.

Emiliano Angelelli

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