Birra Collesi conquista l’oro alla finale degli World Beer Awards, qualificandosi così come migliore birra scura del mondo. Per la birra marchigiana, il titolo di “World’s Best Dark Beer” è l’ennesimo riconoscimento, che arricchisce il palmares della birra artigianale italiana più premiata del mondo.

Forte delle sue caratteristiche, Birra Collesi si è presentata alla competizione insieme ad altri 2300 birrifici, provenienti da 50 Paesi. Tutte le bevande sono state valutate da una giuria di 100 esperti, che hanno condotto una selezione a tre fasi. Alla finale sono così arrivate le 9 migliori birre del mondo, tutte premiate in altrettanto categorie di gara. Birra Collesi si è così presentata a quest’ultima sfida con un oro nella categoria “World’s Best Style” come “Belgian Dubbel”, un oro per la Ipa ed un argento per la nera Major, entrambe “Italy Winners”.

Poi la finale, con quelle che il presidente WBA ha definito “Le migliori birre attualmente prodotte nel mondo”. E la vittoria, sancita dall’etichetta Collesi Ubi.

Il primo posto ai World Beer Awards è la conferma di una serie positiva. Anche nelle passate edizioni degli Awards, Collesi ha sempre raggiunto il podio nelle categoria di gara minore, dove spesso ha ottenuto l’oro tra le etichette italiane, se non quello per i “World’s Best Style”.

In totale, 100 riconoscimenti: una sala trofei da record per Birra Collesi, che giustifica l’ottimismo del patron Giuseppe. Infatti, “Quando ho iniziato questa avventura 10 anni fa, ospitando ad Apecchio per la prima volta un mastro birraio belga, Marc Knops, mai avrei pensato di raggiungere in così breve tempo un risultato di tale livello. Credo che il nostro successo risieda nei valori su cui, da sempre, basiamo il nostro lavoro: l’impegno, le scelte etiche, i progetti, il rispetto del territorio. Così come nelle materie prime che ci distinguono, uniche e non replicabili: l’acqua straordinaria e il clima di questa zona dell’Appennino, ideale per la produzione di birra, oltre ai migliori orzi coltivati nelle nostre tenute e lavorati sul territori marchigiano. Veder riconosciuta una delle nostre birre con la qualifica ufficiale di “migliore al mondo” ai World Beer Awards è come vedersi consegnare un Oscar!”

Birra Collesi nasce nel 2007 ad Apecchio, sull’Appennino Marchigiano. Dietro la sua fondazione, i valori tradizionali dell’artigianato italiano: scelta di materie prime di qualità, tradizione ed amore per il territorio. Da sempre, il fondatore, Giuseppe Collesi, ed i suoi 14 dipendenti producono birra basandosi su tre regole fondamentali. La scelta dei migliori orzi, sottoposti a rigidi controlli microbiologici e organolettici lungo tutta la filiera. L’impiego dell’acqua delle sorgenti locali, conosciuta in Europa per la ricchezza di minerali.

Infine, il rispetto per un antica ricetta dei monaci belgi, rivista e migliorata. Nasce così una birra artigianale unica, ad alta fermentazione, non pastorizzata e con rifermentazione naturale in fusto o in bottiglia.

Ed i risultati si vedono. Birra Collesi ha chiuso il 2017 con una capacità produttiva di 15.000 litri ed un bilancio di 3,8 milioni con il 70% del fatturato derivato dalla vendite negli USA, Inghilterra, Francia e Giappone. In Italia, Birra Collesi è distribuita con la sua birra in bottiglia da D&C (gruppo Eurofood) e per quanto riguarda la birra alla spina da Dibevit Import Srl (gruppo Heineken) con cui ha siglato un accordo proprio a gennaio di quest’anno (2018).

Matteo Clerici