Birra: meno malattie cardiovascolari, più colesterolo buono

Birra: meno malattie cardiovascolari, più colesterolo buono

Ancora una volta la saggezza popolare mostra le sue radici solide. Se forse chi beve birra non vive cent’anni, è vero che aiuta la salute, se consumata in maniera moderata.

E’ quanto risulta da
una ricerca
dell’Università di Barcellona e dell’Istituto di Salute di Madrid, diretta dal dottor Ramon Estrusch.

Secondo il lavoro svolto dall’equipe iberica, i benefici dalla birra arrivano dal luppolo, ricco di sostanze benefiche. Per cominciare, offre xantumolo, polifenolo che aiuta la prevenzione dei
tumori. Inoltre, ha dosi elevate di vitamine, ferro, calcio ed acido folico.

Inoltre, la birra è l’alcolico con il minor contenuto di calorie, capace di ridurre il pericolo di malattie cardiovascolari (-25%) e far crescere il colesterolo buono HDL (+4%).

Tuttavia, per godere dei vantaggi è necessario rispettare alcune regole.

Prima e più importante, la birra deve essere assunta in maniera moderata, all’interno di una dieta equilibrata.

Secondo, è bene consumare birre artigianali, cioè non pastorizzate: le birre pastorizzate (di solito, birre industriali) subiscono trattamenti termici che riducono dosi ed effetti
delle sostanze benefiche

Matteo Clerici

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