BIRRE & BIRRAI: GLOSSARIO – U – V – W – Y – Z

BIRRE & BIRRAI: GLOSSARIO – U – V – W – Y – Z

UK Regno Unito.

Ur Vedi Urquell.

Urquell/Ur E’ un termine tedesco che signigica “originale”, “fonte di”. Rigorosamente, dovrebbe qualificare soltanto una birra capostipite o comunque
l’autentica del proprio stile; invece viene spesso impiegato in modo più generico.

Urtyp Viene talvolta usato al posto di Urquell. In tedesco, significa “tipo originale”.

USA Stati Uniti d’America.

Vecchia Bruna Vedi Oud Bruin.

Vienna La “wiener” (“viennese”) fu creata da Anton Dreher, il più famoso birraio austriaco. Era una lager particolarmente maltata, di media
alcolicità (4,8-5,4%), di colore ambrato rossiccio dovuto all’impiego di malti Vienna, affumicati ma senza tostatura finale. Scomparsa dopo il secondo conflitto mondiale, viene oggi
riproposta nella versione originale soltanto da alcune birrerie artigianali. Mentre si basano sul suo stile le märzen tedesche, più scure e più forti; nonché le
tradizionali lager scure messicane.

Vino d’Orzo Traduzione della barley wine.

Volksfest Bier Vedi Oktoberfest.

Vollbier Nei paesi di lingua tedesca, è la versione più corposa (“birra piena”) della tradizionale lager, con grado Plato 11-15,9.

Vruchtenlambiek Vedi Lambic di Frutta.

Warmer Ale Vedi Old Ale.

Wasen Vedi Oktoberfest.

Wee Heavy Vedi Scottish Ale.

Weihnachten Vedi Festbier.

Weissbier Vedi Weizenbier.

Weisse Vedi Weizenbier.

Weizen Vedi Weizenbier

Weizenbier/Weizen oWeissbier/Weisse Termini tedeschi per designare, rispettivamente, la “birra di frumento” (Weizen) e la “birra bianca” (Weiße).
Significano dunque la stessa cosa: il primo, più comune nelle regioni meridionali; il secondo, con riferimento all’aspetto opalescente del prodotto. La weizen viene realizzata con malto
d’orzo e, per legge, con malto di frumento in misura almeno del 50%. La fermentazione è alta e attivata da un lievito particolare che conferisce un caratteristico aroma fruttato di
banana matura e speziato dei chiodi di garofano. Il gusto, frizzante e lievemente acido, lascia un retrolfatto a malapena amaro. La gradazione alcolica va dal 4,5 al 5,5%. Le weisse sono birre
rifermentate, che escludono ovviamente la pastorizzazione. Il il mosto e il lievito possono anche essere aggiunti in bottiglia, come da antica tradizione, e si hanno le “flaschengärung”
(Flaschen “in bottiglia” e Gärung “fermentazione”). Normalmente però la rifermentazione avviene nei serbatoi. Dopo di che, se filtrate e chiarificate, le birre si chiamano “kristall
(“cristallo”) weizen” o “kristallklar (“cristallino”) weizen”, e sono chiare e di aspetto cristallino; diversamente, prendono il nome di “hefe weizen” (con o senza trattino tra le due parole),
e si presentano chiare ma di aspetto torbido per i lieviti (Hefe) in sospensione. Di solito le weisse alla spina sono torbide, “mit (“con”) hefe”. Le hefe weizen prodotte con malti più
scuri vanno sotto la denominazione di “dunkel weizen”, e hanno colore ambrato e sempre l’aspetto torbido per i residui di lievito; quelle tradizionali, sono dette anche “ur-weizen”. La versione
più alcolica della weizen (g.a. 6,5-7,5%) è invece definita “weizenbock”. Di colore per lo più scuro, viene prodotta all’inizio dell’inverno per essere spesso consumata
nella stessa stagione, anche se è più adatta alla primavera. Conserva la caratteristica nota acidula della weisse, ma evidenzia anche un maggior sentore di lieviti. Rispetto alla
bock infine, lavorata con solo malto d’orzo, ha corpo e intensità inferiori.

Weizenbock Vedi Weizenbier.

Wheat Ale Vedi Wheat Beer.

Wheat Beer Al di fuori delle tradizionali aree di produzione delle weizen e delle bière blanche, le birre di frumento tendono a essere qualificate
col termine inglese “wheat” (“frumento”). In Inghilterra e, soprattutto, negli Stati Uniti la wheat beer, nata di recente, rappresenta uno stile del tutto nuovo. Viene elaborata con una miscela
paritaria di malto (50% d’orzo e 50% di frumento), ma spesso fermentata con un ceppo di lievito per ale. Ha colore solitamente chiaro, dorato o bronzeo; gusto leggero, effervescente e
rinfrescante; gradazione alcolica che oscilla fra il 3,8 e il 5%. E, rispetto alle weizen, risulta decisamente più delicata. In Inghilterra non si fa distinzione tra wheat beer e wheat
ale, in quanto il termine “beer” indica solo le ale. In alcuni stati americani invece, la “wheat ale” è ad alta fermentazione e con gradazione alcolica almeno del 5%; con tenore alcolico
inferiore o prodotta a fermentazione bassa, la birra di frumento prende il nome di “wheat beer”. La versione più forte infine, come la weizenbock, viene chiamata “wheat bock”.

Wheat Bock Vedi Wheat Beer.

Widget Nato specificatamente per le lattine, finì per essere applicato anche alle bottiglie. In Gran Bretagna è un particolare dispositivo
di plastica che, all’apertura della confezione, rilascia azoto assicurando così una schiuma ricca e cremosa, come quella della birra alla spina. Le lattine e le bottiglie che contengono
il widget portano l’indicazione “draught”.

Wiener La “viennese”. Vedi Vienna.

Wiesen Vedi Festbier.

Wies’n Vedi Festbier.

Wiess Vedi Festbier. Winter Ale Vedi Old Ale. Wit Vedi Bière Blanche. Witbier Vedi Bière Blanche.

Würzig Aggettivo tedesco, che significa “aromatico”, usato talvolta per le pilsner.

Yorkshire-Square Particolare metodo di fermentazione sviluppatosi nella contea dello Yorkshire e nei dintorni. Un sistema di vasche quadrate in ardesia,
chiamate Yorkshire Square, fa circolare su due piani la birra durante la fermentazione conferendo al lievito un carattere del tutto speciale. I prodotti così ottenuti si presentano
cremosi e ricchi di lievito, con peculiari note di frutta secca.

Zoigl Originariamente questa birra veniva preparata in casa nelle cittadine della Baviera settentrionale. Può essere ad alta o a bassa
fermentazione e va servita, non filtrata, alla spina. Di colore che spazia dall’ambra al bruno scuro, ha corpo pieno e asciutto.

Zwickelbier In tedesco, Zwickel è il rubinetto per il prelevamento dei campioni; in questo caso, si riferisce a quello del serbatoio di
maturazione a bassa temperatura. Viene quindi chiamata “zwickelbier” la birra che è stata chiusa direttamente senza essere filtrata. Si tratta di una lager torbida priva delle
caratteristiche peculiari di una kellerbier o di una kräusenbier. Sono tre termini, con significato leggermente diverso, utilizzati spesso per indicare la lager cruda, nemmeno filtrata,
dai produttori della Franconia dove queste bevande hanno larga popolarità.

Antonio Mennella

Estratto da: (GLOSSARIO)

BIRRE & BIRRAI IN ITALIA E NEL MONDO – Editrice Taro 2009 

Autore: Antonio Mennella per NEWSFOOD.COM

(3 Volumi, oltre 1500 pagine, opera in allestimento, stampa prevista per giugno 2009)

 

Aggiornamenti e commenti verranno pubblicati su NEWSFOOD.com nella apposita rubrica in allestimento “Birre&Birrai” curata dall’autore in esclusiva  per Newsfood.com

Sono graditi commenti e segnalazioni di chi ama la e vuole contribuire a creare una vera ENCICLOPEDIA DELLE
BIRRE E DEI BIRRAI DI TUTTO IL MONDO


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/giusep26/public_html/newsfood.com/wp-content/themes/logger/single.php on line 540
Leggi Anche
Scrivi un commento