Milano – È una novità assoluta per il nostro Paese e debutta alla 29.ma edizione di Bit – Borsa Internazionale del Turismo, che si tiene al quartiere
fieramilano di Rho da giovedì 19 a domenica 22 febbraio.

Si chiama Bit Itinera ed è il primo workshop in Italia dedicato al fenomeno del turismo religioso. Organizzato in collaborazione con Aurea – Borsa del Turismo Religioso e Spazio
Eventi, Bit Itinera si terrà venerdì 20 febbraio nel pad. 8 e vedrà la partecipazione di 60 tra incaricati diocesani, agenzie di viaggi, animatori parrocchiali da
un lato, e 150 rappresentanti di servizi quali centri diocesani di accoglienza, luoghi di culto, destinazioni mete di pellegrinaggi, destinazioni.

Dal lato dell’offerta, si annovera la rappresentanza dei principali tour operator, da Brevivet a Unitalsi e da Rusconi a Eteria, dei principali Santuari italiani, da Oropa a
Pompei, e di diverse realtà connesse al territorio nazionale tra cui Turismo Torino e Provincia che presenterà il programma dell’evento del 2010: l’Ostensione
della Sindone. Altrettanto qualificata la partecipazione dei buyer che vede la presenza delle più significative agenzie di viaggio specializzate – Caldieri Viaggi.
Erapolis, Evolution Tavel, Turishav, delle organizzazioni pastorali del tempo libero all’interno delle più significative diocesi italiane, nonché degli animatori
pastorali e alcuni selezionati cral che organizzano viaggi su questo particolare segmento.

Vivace anche la partecipazione estera che ha saputo cogliere questa preziosa occasione per poter promuovere le proprie realtà territoriali : numerosa la presenza Spagnola, con la
Catalogna, di Zaragoza Turismo, Donosti Receptivo e Santiago De Compostela; presenti anche realtà istituzionali e operative della Germania, della Grecia, del Portogallo e
dell’Ungheria.

Perché un workshop sul turismo religioso? In linea con la filosofia Bit di valorizzazione di tutte le potenzialità del sistema turismo, Bit Itinera punta a coniugare le
opportunità di sviluppo per i territori con la crescita umana e sociale dei Viaggiatori, proponendo risposte concrete alle mutate esigenze dei pellegrini moderni. Che oggi si
aspettano anche in questa esperienza di viaggio servizi ai livelli dei migliori standard del settore, ed esprimono il desiderio di ampliare e approfondire la conoscenza dei territori e
della loro natura, cultura e arte.

“Gli studi e le ricerche sul turismo religioso – afferma Fabio Majocchi, direttore generale di Fiera Milano Expocts, organizzatore di Bit – identificano una figura di
pellegrino moderno, che noi definiamo piuttosto ‘viaggiatore per fede’, molto diversa dallo stereotipo che si immagina abitualmente. I viaggiatori per fede di oggi sono
spesso giovani, di cultura medio-alta, informati, e hanno familiarità con gli strumenti tecnologici. E accanto alla motivazione religiosa, che rimane al centro di questa
esperienza di viaggio, sempre più spesso sentono l’esigenza di conoscere meglio il territorio dove si trovano. Sono visitatori attenti e consapevoli, che mostrano un tasso
di soddisfazione e di ritorno superiore alla media”.

Un quadro confermato da una ricerca commissionata da Spazio Eventi a Istur, Istituto Internazionale di Scienze Turistiche, e sponsorizzata da Bit 2009 ed Enit. L’indagine ha
indicato che i viaggiatori religiosi italiani sono equamente ripartiti per età, con un’interessante presenza di giovani tra 20 e 30 anni (12,59%) che insieme ai giovani
adulti tra i 30 e i 40 anni (18,24%) rappresentano un terzo del totale.

Interessanti anche i dati sugli stili di vita: ben il 67,2% dei pellegrini intervistati ha dichiarato di utilizzare il computer, il 59,7% si collega a Internet e il 33,7% ha letto tra 5
e 10 o più libri in un anno. E si evolvono anche le attività svolte durante il viaggio. Se quelle legate alla motivazione religiosa rimangono, ovviamente, prevalenti (il
53,68% partecipa a riti, il 52,14% si dedica alle offerte), si segnala un significativo 35,10% del totale – oltre un terzo – che approfondisce la conoscenza del territorio,
dei suoi paesaggi e delle risorse.

I viaggiatori religiosi presentano livelli di soddisfazione molto elevati e superiori alla media del settore turistico. Gli intervistati hanno assegnato un voto medio di circa 4, su una
scala da 1 a 5, ai vari aspetti dell’esperienza di viaggio. Non sorprende quindi che la maggioranza dei pellegrini esprima l’intenzione di tornare nel luogo visitato, ma
rimane sorprendente l’entità di questa intenzione: un quasi plebiscitario 95%.

I santuari più visitati? L’insieme di quelli italiani, in particolare San Giovanni Rotondo, Assisi e Pompei. Tra i desiderata dei pellegrini, invece, al primo posto
Lourdes, seguita dai santuari italiani in generale, Fatima, Assisi, San Giovanni Rotondo e Santiago de Compostela.

La 29.ma edizione di Bit – Borsa Internazionale del Turismo si terrà nel quartiere fieramilano a Rho da giovedì 19 a domenica 22 febbraio 2009.