BIT 2017: avanti tutta! Il Turismo riparte da FieraMilano City

BIT 2017: avanti tutta! Il Turismo riparte da FieraMilano City

Parte con nove mesi di anticipo il viaggio di Bit, Borsa internazionale del turismo, 2017. E, sì, perché l’amministratore delegato di Fiera Milano, Corrado Peraboni, ha voluto annunciare subitole grandi novità che prevede per il prossimo appuntamento di Bit.

Prima di tutto il ritorno di Bit in città, cioè nel sito della vecchia fiera di Milano, abbandonando il quartiere fieristico di Rho. L’altra grossa novità è il cambio di data, dal tradizionale mese di febbraio, a 2 e 4 aprile 2017.

Una rivoluzione non da poco, ma necessaria per permettere di valorizzare al massimo le sinergie con la capitale internazionalmente riconosciuta dell’Italian Style: tanto in chiave di business turistico, quanto per far scoprire ai veri viaggiatori tutte le novità più stimolanti e coinvolgenti che il settore può offrire.

Come una sorta di collante tra due altre esposizioni milanesi molto apprezzate da espositori e visitatori stranieri: la Mostra internazionale dell’arte e il Salone del Mobile.
Secondo Peraboni con queste innovazione  “imprimiamo una decisa svolta al percorso evolutivo di Bit. Gli ultimi anni sono stati soprattutto l’occasione per ascoltare le esigenze dei mercati, sia con il dialogo diretto sia, in modo sistematico, attraverso survey su decisioni del settore.

Oggi questo patrimonio di informazioni si trasforma in risposte concrete ed efficaci. Abbiamo tratto il meglio da oltre trent’anni di expertise per tornare alle origini, in città e al nostro ruolo di autentica Borsa cui dobbiamo il nome: pronti a raccogliere la sfida di rappresentare in modo significativo l’Italia e il mondo in un contesto globale dove, nella sovrabbondanza dell’offerta fieristica, noi scegliamo di focalizzarci sulla qualità”.

Questi cambiamenti seguono – come sanno i lettori di Newsfood –

1 giorno fa Bit potrebbe diventare il vero strumento di promozione del turismo italiano.

la nomina di Exhibition manager di Bit di Nello Martini, che vanta una grande esperienza nel settore fieristico – dal 2007 al 2009 ha ricoperto  il ruolo di project manager di Macef, Chibi e Festivity di Fiera Milano International, è stato direttore editoriale delle testate di Fiera Milano Editore negli anni 2000, come consulente ha collaborato per altre realtà fieristiche nazionali ed internazionali,  che risponderà a Simona Greco, Exhibition Director “Art, Fashion, Hospitality, Travel”, nell’ottica della visione sinergica e coordinata cui tendono le manifestazioni organizzate direttamente da Fiera Milano.

Corrado Peraboni - ad Fiera Milano

Corrado Peraboni – ad Fiera Milano

Ma, a tenere banco, è sempre Peraboni, perché vuole sottolineare che nei prossimi mesi di saranno altri cambiamenti per delineare meglio il layout della prossima edizione della Bit. Infatti, alle quattro aree leisure, luxury, Mice e sport, si affiancheranno tre percorsi di visita dedicati ad altrettanti segmenti in forte crescita: l’enogastronomia, eccellenza italiana per antonomasia; il wedding, che vede l’Italia spiccare tra le mete più desiderate al mondo; e il digital, un universo in continua evoluzione.

Tutto questo per rendere possibile la pianificazione di visite più mirate, quindi più efficaci, utilizzando le indicazioni che individueranno gli espositori inseriti nei percorsi e anche mettendo alla prova le potenzialità di queste nicchie in speciali spazi esperenziali dedicati, attraverso profumi, gusti, suoni, immagini e suggestioni.
Insomma, “opportunità di business mirato” sarà la parola d’ordine di tutta la manifestazione. E, quindi, il ritorno in grande stile della piattaforma di business che ha fatto la storia  dell’incontro tra domanda e offerta turistica in Italia, con una formula agile che risponde alla continua e rapida evoluzione di mercati caratterizzati da specializzazione del viaggiatore , esperienzialità e approccio sempre più hi-tech.

In tutto questo tecnicismo non saranno dimenticati emozioni e suggestioni capaci di colpire la mente del viaggiatore. E, in una manifestazione fieristica dedicata al turismo “è importante l’emozione del turista davanti a paesaggi, monumenti, luoghi bellissimi”, dice Simona Greco. E’ l’emozione il metro di misura per capire se la fiera è riuscita ad attirare visitatori. Siamo sicuri che “faremo scoprire destinazioni inusuali. Se ci riusciamo, abbiamo vinto la sfida. E avremo offerto elle comunità locali opportunità di crescita e, quindi, voglia di investire per rendere sempre più accoglienti i luoghi dove si vive – dice Peraboni -.  Di questi luoghi suggestivi, meravigliosi, emozionanti, l’Italia è ricca. “Li dobbiamo trovare tutti, avvalendoci della collaborazione di esperti e degli enti locali”, chiosa Peraboni.

D’altronde, fra le idee messe in cantiere dagli organizzatori della Bit, sta prendendo forma la decisione di avviare un tour conoscitivo in tutte le regioni italiane sia per incontrare gli espositori, sia per individuare le mete emozionanti che alla Bit non possono mancare.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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