Bitonto capitale del gelato 23 agosto 2019… e Capitale italiana della Cultura 2020

Bitonto capitale del gelato 23 agosto 2019… e Capitale italiana della Cultura 2020

Bitonto capitale del gelato 23 agosto 2019, sarà Capitale italiana della Cultura 2020
L’anno prossimo, Bitonto, grosso centro a ridosso di Bari e “patria” di una straordinaria cultivar di oliva da olio, la Cima di Bitonto, dalla quale si estrae un olio dal gusto ammandorlato, sarà la nuova Capitale italiana della Cultura e, probabilmente, in previsione dell’evento, si fanno già delle prove di come organizzarsi per essere sicuri del successo.
Così, 14 gelaterie artigianali (Hegemony Ice, U cafe ‘je infinito, Yogorino, Caffetteria Cavour, Bar stazione, Amado Mio, Bar Popolare, Pasticceria Salierno, Smic, Crema e Cioccolato, Bar Vittoria, Bar Ignomeriello, Bar Qahve’ e Ristorante “Il Patriarca”), aderendo all’idea del Gal Nuovo Fior d’Olivi e del Comune di Bitonto di promuovere l’evento “Galà del gelato”, si sono messi insieme e hanno organizzato una serata speciale dedicata al dolce più amato dell’estate. A cui – dicono i gelatai bitontini – nessuno può resistere, e di qualsiasi età.
Pertanto, venerdì 23 agosto, a partire dalle ore 20, Bitonto diventerà una sorta di gelateria e cielo aperto.

Con il ticket del valore di 5 euro, acquistabile dalle 19 alle 23 dall’info point allestito nei pressi del Torrione Angioino, i golosi partecipanti potranno assaggiare i vari gusti offerti, prevalentemente a base di prodotti locali, tra cui anche quello particolare all’olio extravergine di oliva – e non poteva mancare, visto che ci troviamo al centro di un immenso oliveto -, o una “specialità” del valore di 5 euro.
Nel corso della serata, si potrà anche aderire all’iniziativa “Gelato sospeso”. Come l’antica tradizione napoletana legata al caffè, chiunque potrà regalare un sorriso ad un bambino di famiglie in difficoltà economica, lasciando un’offerta in un vaso trasparente messo a disposizione dalle attività aderenti.
Da sottolineare che l’idea è partita da due soggetti pubblici, il Comune di Bitonto e il Gal (gruppo di azione locale) che è un partnerariato pubblico-privato costituito con lo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area rurale. Il Gal, infatti, è uno strumento di programmazione che riunisce tutti i potenziali attori dello sviluppo locale, quali Comuni (in questo caso sono 7, oltre a Bitonto ci sono Binetto, Giovinazzo, Grumo Appula, Modugno, Palo del Colle e Terlizzi), soggetti pubblici (Università di Bari, Camera di Commercio, Provincia di Bari) sindacati e associazioni di imprenditori (tra cui Cia, Coldiretti, Confagricoltura), imprese private e cooperative operanti in diversi settori produttivi.
Tutti impegnati nel sostenere lo sviluppo economico del territorio degli 8 comuni che fanno parte del Gal Nuovo Fior d’Olivi. Un territorio famoso per la produzione di ottimi olii extra vergine di oliva ma, anche, di mandorle, vino – siamo nella doc Castel del Monte – e ortaggi di qualità eccelsa.

Michele Pizzillo
Redazione Newsfood.com

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