Firenze, 1 Ottobre 2007 – «La valorizzazione del patrimonio enogastronomico toscano, dell’artigianato di qualità, delle eccellenze radicate sul territorio sono le chiavi di
lettura che rendono Boccaccesca una delle manifestazioni di promozione della toscanità più importanti a livello nazionale e per certi aspetti anche internazionale».

Lo ha detto Ambrogio Brenna, assessore all’innovazione e alle attività produttive della Regione Toscana intervenendo alla presentazione della nona edizione della manifestazione che si
terrà a Certaldo nei fine settimana dal 5 all’7 e dal 12 al 14 ottobre 2007. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Roberto Borghini, assessore alle Attività Produttiva del
Comune di Certaldo e Claudia Palmieri, presidente del Consorzio Certaldo 2000.

«Le abilità e le competenze degli artigiani; la tradizione che si miscela con successo all’innovazione; il felice connubio tra paesaggio e storia, il tutto nell’importante cornice
di cultura che è Certaldo – ha continuato l’assessore Brenna -, consentono di valorizzare una toscanità non falsificabile, non riproducibile, capace di competere sui mercati
esteri e migliorare così le performances economiche del nostro territorio.»

La nona edizione di Boccaccesca vedrà protagonisti non solo i prodotti e i piaceri del gusto, ma anche i profumi, gli aromi dei piatti eccellenti della cucina toscana, una miscela che
accoglierà i visitatori di una delle manifestazioni enogastronomiche più celebrate d’Italia.

La ricerca di un artigianato toscano che si imponga in maniera incisiva sul mercato della ristorazione: questa è la scommessa che vede impegnati giovani imprenditori del settore.
Certaldo, la patria del Boccaccio, si trasforma per due week-end in una vetrina della cultura e dell’arte della gastronomia; nella sua autenticità, in un legame stretto con il territorio
e i suoi prodotti, aprendosi ad un orizzonte nazionale e internazionale ed espandendosi con il suo terreno di ricerca a tutto ciò che è eccellenza nel campo del cibo e
dell’artigianato relativo al settore enogastronomico.

Boccaccesca, organizzata da Certaldo 2000 con il contributo del Comune di Certaldo e della Regione Toscana, in collaborazione con Slow Food e la Delegazione Valdelsa dell’Associazione Italiana
Sommelier, è stata riconosciuta nel 2004 dalla Regione come manifestazione in grado di promuovere l’intersettorialità tra agroalimentare, artigianato e turismo, ed è stata
promossa ‘evento di interesse regionale’. Ha inoltre ricevuto, nell’ultima edizione, la nomination al qualificatissimo Premio Luigi Veronelli.

Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile cenare, coniugando qualità e convenienza, nei ristoranti che aderiscono alle Tavole del Boccaccio. Il biglietto d’ingresso
a Boccaccesca è di 5 euro (ridotto 3 euro) per sabato e domenica. Venerdì ingresso libero.

Cristiano Lucchi