Genovese dal 1943 ai primi anni Settanta quando il fondatore, Luciano Bodrato, decise di rientrare nel proprio paese di nascita, Capriata d’Orba, nel basso Piemonte, ovviamente trasferendo il piccolo laboratorio di cioccolateria che aveva deliziato il palato dei genovesi, e non solo. Poi arrivano i fratelli Paola e Fabio Bergaglio, concittadini di Bodrato, che nel 2001 acquistano il laboratorio per dare il giusto colpo di acceleratore aveva bisogno la produzione di grande qualità avviato da Bodrato.

E’ quindi la svolta per quella che per un cinquantennio era stata la creatura modellata da un artigiano che non accettava nessun compromesso quando si trattava di cioccolato perché aveva un solo credo, la qualità. La storia della qualità è continuata con i nuovi proprietari della creatura di Bodrato che, oltretutto, sono giovani visionari e innovativi, tanto da aver fatto della Bodrato una delle più belle aziende dolciarie italiane, grazie ad un progetto ambizioso che nel 2014 ha permesso di trasformare l’antica bottega in una struttura adeguata alla qualità del prodotto firmato Bodrato. E, cioè, la costruzione, a Novi Ligure, patria del cioccolato, di un nuovo e moderno laboratorio di 1500 mq che, nel rispetto degli elevatissimi standard qualitativi di produzione, è totalmente ecosostenibile grazie ai pannelli fotovoltaici, gli scambiatori di calore e l’isolamento termico.

Moderne tecnologie che consentono al laboratorio di risparmiare energia e azzerare le emissioni di CO2 nell’ambiente. Insomma, la fabbrica ubicata a pochi chilometri di distanza da Capriata d’Orba, non era più sufficiente per la produzione di un grande cioccolato. Tant’è che i proprietari dicono “avevamo bisogno di maggiore spazio perché, fortunatamente, l‘attività è in costante crescita. E poi qui nel Novese ci sono altri due grandi nomi, Novi e Pernigotti. Noi non siamo così grandi, ma facciamo del nostro meglio”.

La visionarietà e la voglia di innovare i metodi di produzione della loro proposta di cioccolato, ha convinto i nuovi proprietari di Bodrato ad affiancare altre novità al Boero. E, quindi, la produzione di “Piastrelle Special”, nate da un’accurata ricerca che ha portato alla realizzazione di tre abbinamenti unici (disponibili in tre varianti: milk, dark, white) e arricchite di colori e sapori come tele d’artista e le intense e aromatiche praline Tè Matcha: sottili fettine di fragola disidratata abbinate a vaniglia del Madagascar e olio essenziale di lime; scorze di arancia candite, uvetta disidratata e noci pecan, originarie dell’America settentrionale, ricche di grassi essenziali monoinsaturi e di minerali.

Tutte le materie prime utilizzate per arricchire il cioccolato Bodrato, come spezie, scorze o frutta secca, arrivano da produzioni controllate e di grande eccellenza come: la Nocciola Piemonte IGP, il caffè di Huehuetenango (presidio Slow Food), la menta di Pancalieri ed il prezioso tè Matcha giapponese. Con le foglie di quest’ultimo, una volta cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima, viene prodotto il morbido ripieno delle praline dall’aroma esotico e ricercato del Tè Matcha, conosciuto per essere il protagonista della tradizionale cerimonia del tè (Cha no
you).
Oggi, con una nuova veste grafica, moderna e accattivante, i prodotti dell’azienda piemontese, premiata anche dall’International Chocolate Awards, sono presenti in Italia e all’estero in diversi punti vendita, tra cui Eataly a Torino, La Rinascente in Piazza Duomo a Milano e i famosi magazzini del lusso Harrods, in Inghilterra.
E, poi, i nuovi titolari, spinti da forti capacità innovative, riescono a conciliare le antiche e pregiate ricette di un tempo con sperimentazioni contemporanee trasformando un piccolo laboratorio in un’azienda dolciaria di qualità.

Bodrato | Novi Ligure (AL) |strada del turchino, 41 | tel. 0143 468902 | www.bodratocioccolato.it/home.php

Maria Pizzillo
Newsfood.com