Last minute da Bologna. Domani, 6 gennaio 2010: Presepe vivente in  Piazza Maggiore con corteo in costume e doni per tutti.
Epifania con i nuovi doni dei Re Magi: patate, crescentine, mortadella e vin brulè caldo per tutti.

LA PATATA COME SIMBOLO DEL DONO
Il nuovo anno è appena cominciato e già gli organizzatori di “Patata in Bo” (l’evento bolognese di respiro nazionale dedicato alla valorizzazione della patata), insieme ai
commercianti ortofrutticoli aderenti all’ASCOM di Bologna, hanno confermato il proprio sostegno nei confronti di un’ importante iniziativa legata ai festeggiamenti dell’Epifania.

E’ la rievocazione della natività, inscenata attraverso un presepe vivente i cui atti si svolgeranno nella meravigliosa cornice di Piazza Maggiore a partire dalle ore 14,30.

In questo contesto saranno distribuite oltre 3000 confezioni di ottime patate prodotte in provincia di Bologna.

“Abbiamo pensato alla patata come simbolo del dono, elemento di rilievo inequivocabile nel contesto dell’Epifania” -ha affermato Gianluigi Veronesi, ideatore e direttore di Patata in
Bo.

“Ed ecco perché in questa occasione le patate non saranno mangiate sul posto ma donate, inserendosi nello scenario evocativo conseguente alla venuta del Magi e del valore del gesto del
portare i doni”.  

A fianco del prezioso tubero ricevuto in dono i visitatori troveranno le classiche crescentine, vin brulé e l’immancabile mortadella, il tutto coordinato dalla rivista enogastronomica
DEGUSTA.

La sfilata dei Magi con la rappresentazione di tutto il presepe avrà inizio alle 14,30 con partenza dal Parco della Montagnola e arrivo in Piazza Maggiore attraverso la centralissima
via Indipendenza,
il tutto fra scenografie dell’epoca e figuranti provenienti dalle parrocchie di Bologna e della provincia.

Non mancheranno gli animali vivi (3 cammelli, 14 cavalli, pecore, capre, oche ecc) e l’ausilio di 3 corpi bandistici (banda Puccini, banda di Medicina e banda di Castel San Pietro Terme).

L’evento si concluderà in piazza con il saluto del Cardinale Caffarra.

Redazione Degusta/Newsfood.com
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