Bombay Sapphire e Stir Creativity con Fabio Novembre

Bombay Sapphire e Stir Creativity con Fabio Novembre

Bombay Sapphire e Stir Creativity, il Gin di Canvas Bar vestito da Fabio Novembre

Bombay Sapphire e Stir Creativity con Fabio Novembre “La creatività è dentro ciascuno di noi, ma non tutti la esprimono”.

Partendo da questo concetto, Bombay Sapphire, il gin capace di sposarsi perfettamente con ingredienti molto diversi, ha lanciato la campagna “Stir Creativity” (Stir: termine inglese molto utilizzato nel glossario inerente alla miscelazione dei cocktail, vuol dire appunto mescolare, ed è un invito a liberare la propria creatività), un’operazione che si potrebbe definire “maieutica” perché invita tutti coloro che prendono parte all’evento a far emergere il proprio lato estroso.

E, così è successo a Milano, alla tappa italiana del tour internazionale che lancia appunto la campagna “stir creativity”, cioè l’evento Canvas Bar organizzato dalla marca premium di gin, dove gli artisti hanno trasformato uno spazio bianco in un’opera d’arte, con il coinvolgendo gli ospiti. E, in più, Fabio Novembre, architetto di fama mondiale, special guest star della serata, ha realizzato “The bottle in the rock”, un’opera in esclusiva per il brand in limited edition BOMBAY SAPPHIRE®.

 

The bottle in the rock by Fabio Novembre per BOMBAY SAPPHIRE_Limited edition

Il designer ha scelto di lavorare sulle trasparenze e sul colore. Per fare ciò ha deciso di usare uno dei materiali che su questi due temi poteva dare i risultati più esaltanti, il plexiglass. Ne è nata una piccola scultura poetica e metafisica che abbraccia la bottiglia di BOMBAY SAPPHIRE esaltandola attraverso un equilibrato gioco di volumi trasparenti intervallati da layer sottilissimi di colla colorata blu. L’oggetto, all’apparenza semplice, cambia colore e riflessi a seconda del punto di vista dell’osservatore, vibrando di blu e celeste in modo quasi magico.

Così, gli ospiti del Canvas Bar di Milano, hanno potuto assistere alla trasformazione di uno spazio bianco in un’opera d’arte fluida. Non solo la location è stata usata come tela, ma gli stessi cocktail sono stati trasformati e personalizzati a seconda del proprio estro creativo come, ad esempio, il drink Canvas creato dalla brand ambassador Rachele Giglioni: un cocktail bianco nato per essere trasformato liberando, appunto, la propria creatività grazie alla possibilità di personalizzarlo con pitture aromatizzate commestibili studiate per esaltare i botanical presenti nel gin.

Il bartender di fama internazionale Yuri Gelmini ha espresso la propria creatività firmando il cocktail “Il Signore delle Rose”. E, non poteva essere diversamente, parchè BOMBAY SAPPHIRE e i migliori bartender internazionali considerano la stessa mixology come una forma d’arte che permette di esplorare le infinite possibilità di creare il proprio cocktail, soprattutto grazie alla versatilità di uno spirit come il gin BOMBAY SAPPHIRE adatto per arricchire i più diversi ingredienti.

Tutti gli oggetti che sono stati realizzati nella tappa italiana della campagna “stick creativity”, saranno messi in vendita e il ricavato investito in design e ricerca. La somma, in altre parole, supporterà un workshop per gli studenti di DOMUS ACADEMY che avranno l’opportunità di lavorare su un progetto legato al brand. I lavori più belli saranno selezionati da una speciale giuria in occasione dell’edizione 2019 del Salone del Mobile di Milano.

“Il Canvas Bar è un’esperienza completamente interattiva e una celebrazione della creatività legata ai cocktail. Gli ospiti hanno assistito ad un momento unico in cui lo spazio si è trasformato da tela bianca a opera d’arte variopinta così come i cocktail serviti che sono stati personalizzati da ogni ospite”, commenta Luca Marroni, brand manager di BOMBAY SAPPHIRE in Italia.

Che, aggiunge “con il lancio della campagna ‘Stir Creativity’, BOMBAY SAPPHIRE vuole porsi alla guida di una vera missione internazionale: far sì che tutti liberino il proprio potenziale creativo. Dai programmi di advocacy che vanno dalla World’s Most Imaginative Bartender competition che si svolge da 11 anni negli Stati Uniti al The Glasshouse Project, un programma di advocacy internazionale che riunisce i bartender migliori del mondo in una serie di workshop creativi pensati per liberare la creatività legata ai cocktail”.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

Questi i cocktail della tappa milanese:

BOMBAY SAPPHIRE & TONIC
Ingredienti per una persona:
4 cl di Bombay Sapphire, 12 cl di acqua tonica di alta qualità,
1 fetta di lime.

Preparazione:
riempire un ballon di ghiaccio fino all’orlo, mescolare finché il bicchiere si brina, quindi filtrare il liquido in eccesso, versare Bombay Sapphire sul ghiaccio e spremere il lime (dopo aver tolto la parte bianca) sul drink, aggiungere il lime dopo averlo spremuto, mescolare il drink per far acclimatare gli ingredienti, versare l’acqua tonica fredda su un cucchiaio da bar e mescolare una sola volta delicatamente.


COCKTAIL CANVAS (by Rachele Giglioni)

Ingredienti per una persona:
5 cl di Bombay Sapphire, 2 cl di sciroppo di latte di mandorle,
3 cl di succo di limone, 2 dash di bitter alla vaniglia, spuma di limone.

Preparazione:
prendere uno shaker e inserire all’interno il succo di limone, lo sciroppo di latte di mandorla, il gin Bombay Sapphire e il bitter alla vaniglia; aggiungere ghiaccio fino a riempimento; shakerare; filtrare il cocktail in una coppa Martini precedentemente raffreddata; applicare delicatamente la spuma di limone sulla superficie del cocktail.

IL SIGNORE DELLE ROSE (by Yuri Gelmini)
Ingredienti, per una persona:

5 cl di Bombay Sapphire, 1 cl di liquore alla rosa, 15 cl di soda al pompelmo rosa, scorza di arancia e boccioli di rosa essiccati.

Preparazione:

in un bicchiere da old fashioned mettere del ghiaccio, aggiungere il gin BOMBAY SAPPHIRE, del liquore alle rose e fare un top di soda al pompelmo rosa; mescolare bene il tutto; decorare con una scorza di arancia e un bocciolo di rosa essiccato.

Redazione Newsfood.com

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