Roma, 25 maggio 2007 – Nel mese di aprile del 2007 è proseguito il miglioramento del saldo commerciale italiano verso i Paesi Extra Ue grazie soprattutto ad un minore impatto dei
costi dell’energia. Anche il dato cumulato (periodo gennaio-aprile 2007) ha presentato un recupero rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari a 1.308 milioni di euro. Nel primo
quadrimestre il passivo per i minerali energetici è calato di circa 900 milioni di euro passando dai -15,7 milioni di euro ai 16,6 milioni dello stesso periodo del 2006.

“Anche ad aprile le nostre esportazioni verso i paesi extra Ue sono aumentate del 12,2%, doppiando il livello delle importazioni ( 5,5%). Questa performance, la terza consecutiva in crescita,
ha permesso di ridurre il nostro deficit a 1.344 milioni di euro (rispetto a 1.888 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno)”. È quanto afferma Emma Bonino, Ministro per
il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee commentando i dati dell’ISTAT relativi al nostro interscambio commerciale con i paesi extra Ue ad aprile.

“Da segnalare il consistente incremento delle esportazioni italiane verso la Russia, pari a circa 32% sia in aprile sia nel periodo gennaio-aprile, e verso i Paesi OPEC ( 10% nel mese di
aprile; 15% nel periodo gennaio-aprile). Questi dati confermano lo stato di salute del Made in Italy,che ha sempre maggiore appeal presso la borghesia emergente delle “nuove” economie. Ma
confortano anche la strategia, promossa e sostenuta dal Governo, di approccio di sistema a mercati complessi, in cui la componente dei contratti pubblici rimane rilevante nell’
interscambio”.

A fronte di questi dati positivi, è necessario rilevare tuttavia la permanenza di segnali preoccupanti relativi all’impatto dell’ “Euro forte”. Si manifestano ancora
difficoltà nell’export verso il Giappone; mentre verso gli USA, nonostante un sostanziale recupero delle esportazioni nel mese di aprile, si è registrato nel primo
quadrimestre del 2007 un peggioramento del saldo commerciale bilaterale, dovuto verosimilmente anche in questo caso all’eccessivo apprezzamento dell’euro sul dollaro, che non
accenna a ridursi.

Per quanto riguarda i settori merceologici, si rafforza in modo costante il saldo attivo dei prodotti manufatti che è risultato superiore di quasi 500 milioni di euro rispetto ai primi
quattro mesi del 2006. In particolare, si conferma la performance molto positiva del settore delle macchine e apparecchi meccanici il cui saldo ha raggiunto i 7,9 miliardi di euro. Nel mese di
aprile rimane apprezzabile il recupero delle esportazioni del tessile-abbigliamento mentre maggiori spiragli di crescita si intravedono per i prodotti in cuoio; da evidenziare la performance
positiva dei mobili che in aprile hanno registrato un saldo di 200 milioni di euro.

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