Firenze, 21 Giugno 2007 – ‘La fase di rilancio del vino toscano si consolida: Bordeaux ci conferma la crescente attenzione dei mercati mondiali, anche quelli dei Paesi emergenti, per le
nostre produzioni’. E’ questo il primo bilancio della missione toscana a Vinexpo stilato dall’assessore regionale all’agricoltura Susanna Cenni.

‘Ho parlato con molti dei nostri operatori e le loro impressioni sono in buona parte positive’ ha evidenziato l’assessore. ‘Si tratta di sensazioni – aggiunge – confermate dal tutto esaurito di
tutte le degustazioni e da un transito notevole di addetti ai lavori preso lo stand allestito da Toscana promozione. Numerosa e molto qualificata, in chiave di promozione e valorizzazione dei
nostri prodotti, è stata la presenza di operatori dell’informazione: ieri, per esempio, tutte le principali testate francesi (da ‘Le monde’ al ‘Figaro’) hanno partecipato ai nostri
incontri stampa, segno di una attenzione particolare per la nostra realtà’.

Nel 2006 l’export del vino toscano ha toccato quota 520 milioni di euro, con un 5,8% rispetto all’anno precedente. Un trend positivo che Vinexpo sembra poter confermare: in particolare, oltre
ai clienti più tradizionali, Usa e Canada, Francia e Germania, Regno Unito e Giappone, c’è un crescente interesse per le nostre produzioni del mondo asiatico (dalla Cina
all’India) e dei Paesi del Sudamerica.

A Vinexpo sono stati oltre 200 gli esperti internazionali del settore che si sono lasciati trasportare dai sapori dei vini pregiati prodotti dalle migliori cantine toscane: dalla degustazione
guidata dedicata in esclusiva al Sangiovese, ai vini prodotti da sole donne (‘Sangiovese Woman Side’), fino al Vino Nobile di Montepulciano in abbinamento ai prodotti tipici della provincia di
Siena.

Per tre giorni le degustazioni, guidate sempre da enologi, hanno riscontrato il tutto esaurito ovunque, il pubblico ha apprezzato le proposte della Regione Toscana; lo stesso risultato si
è riscontrato per ‘Wine Bar’, i vini in degustazione che hanno ricevuto la ‘Menzione Speciale’ dalla ‘VII Selezione dei Vini di Toscana’.

Ma Vinexpo è stata anche occasione per l’assessore di un confronto e di un incontro con le realtà istituzionali e produttive francesi ai massimi livelli: l’assessore ha accolto
nello stand toscano Christine Lagarde attuale ministro francese dell’Economia già al dicastero dell’Agricoltura nel precedente Governo. L’assessore ha inoltre visitato alcune
realtà produttive come lo ‘Chateau Chantelys’ di Christine Courrian, un piccolo castello a conduzione familiare con 18 ettari di vigne nel Médoc e lo ‘Chateau Leoville Barton’, il
cui vino (lo Chateau Leoville Barton St. Julien 2003) è arrivato terzo, primo tra i francesi, nella classifica dei Top 100 della rivista Wine Spectator. Per consacrare l’incontro, la
Toscana ha portato con sé un testimone d’eccellenza per la produzione regionale: il Brunello di Montalcino Docg 2001 Casanova di Neri arrivato primo nella classifica dei Top 100 della
rivista Wine Spectator. All’incontro ha partecipato anche il produttore Giacomo Neri.

Massimo Orlandi

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