Firenze – «L’universo imprenditoriale femminile mostra grande vitalità, e questo è un bene per tutta l’economia della Toscana, le imprese guidate da donne crescono
sempre di più; si tratta di un fenomeno che vede protagoniste persone altamente qualificate in grado di ricoprire ruoli gestionali sempre più importanti.

Le donne imprenditrici conquistano così, rispetto ai colleghi maschi, ulteriori spazi nei vari assetti delle aziende.» E’ questo il commento di Ambrogio Brenna, assessore
all’innovazione e alle attività produttive della Regione Toscana, ai dati presentati oggi dall’Osservatorio sulle imprese femminili. «Le imprese femminili crescono anche in
virtù dello spirito d’iniziativa proprio non soltanto delle donne toscane, ma anche delle donne immigrate e di donne italiane provenienti da altre regioni. La Toscana dimostra
così la propria capacità di attrazione nei confronti di coloro che intendono investire, ha aggiunto Brenna. E’ pertanto opportuno continuare ad investire sempre di più
nella ricerca tecnologica e nell’innovazione, rendere più agevole e sempre meno oneroso l’accesso al credito, soprattutto per quanto riguarda le PMI a titolarità femminile.»

Per l’assessore regionale è fondamentale, per chi programma e deve operare delle scelte: «poter disporre di un valido strumento conoscitivo/informativo, quale è
l’Osservatorio sulle imprese femminili in Toscana, una delle iniziative che fanno parte del Programma Regionale per la promozione dell’imprenditoria femminile toscana. La collaborazione
intrapresa con Unioncamere Toscana si sta rivelando altamente proficua – ha concluso Brenna -, in quanto consente di attivare un monitoraggio preciso e puntuale, utile affinché sia resa
periodica un’analisi di ordine statistico e socio-economico relativamente alle imprese toscane guidate da donne. Ed è importante sottolineare il fatto che tale collaborazione
proseguirà anche in avvenire.»

Per Pierfrancesco Pacini, presidente di Unioncamere Toscana: «la demografia imprenditoriale relativa ai primi sei mesi del 2007 ha ancora una volta mostrato la maggiore vitalità
dell’universo imprenditoriale femminile. Una compagine, quella femminile, composta da donne altamente qualificate che si fanno strada all’interno degli assetti imprenditoriali, conquistando
sempre di più ruoli di tipo gestionale. Infatti la costante e più significativa crescita osservata delle amministratrici rispetto ai colleghi maschi ci conferma che oggi,
diversamente da quanto avveniva in passato, le donne che decidono di intraprendere sono sicuramente più motivate e non intenzionate a declinare un ruolo di primo piano all’interno
dell’impresa. Unioncamere Toscana – ha continuato Pacini – è da sempre a fianco di queste donne attraverso iniziative volte a promuovere queste individualità al femminile,
rivolgendosi in particolare a chi decide di avviare per la prima volta un’attività imprenditoriale e alle problematiche annesse a questa fase di avvio. Infatti, nell’ambito del Progetto
di “Women on Board of Local Development” Unioncamere Toscana, con la collaborazione di EuroChambres, ha deciso di dar vita ad un servizio di informazione, coordinamento dell’attività di
orientamento imprenditoriale fornita dalle Camere di Commercio Toscane; mentre, con la collaborazione della Regione Toscana, a breve prenderà avvio la seconda edizione del mentoring
imprenditoriale al femminile ‘Madre Figlia’».

Cristiano Lucchi