BUBBLE’S ITALIA MAGAZINE: UNA RIVISTA CHE SPUMEGGIA DA TRE ANNI

BUBBLE’S ITALIA MAGAZINE: UNA RIVISTA CHE SPUMEGGIA DA TRE ANNI

BUBBLE’S ITALIA MAGAZINE EDITORE ANDREA ZANFI DIRETTORE GIAMPIETRO COMOLLI

UNA RIVISTA PATINATA CONTINUA PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO. UN SUCCESSO NON PREVISTO?

 

Nel panorama giornalistico italiano degli ultimi 10-12 anni abbiamo visto crollare miti dell’editoria, riviste di settore o di comparti industriali chiudere da un giorno all’altro. Editori di vecchia data concentrare da 20 a 4 pubblicazioni, altre case editrici acquisire per poco valore diverse testate in pieno fallimento.

Solo grandi strutture fieristiche, compagni aeree, gruppi industriali multinazionali o case editrici polivalenti (dai libri ai quotidiani alla radio e/o alla televisione commerciale) fanno oramai parte dell’oligopolio dell’editoria che fa comunicazione e informazioni.

Assistiamo anche ad aggregazioni di 10-15 testate giornalistiche locali in una unica casa proprio per far fronte ai costi. A novembre 2016 eravamo a Milano, al 25° piano di Torre Velasca che tutti i milanesi chiamano vezzosamente “il tappo a fungo” guarda caso, quando è stato presentato il numero ZERO.

Si perché Bubble’s Italia Magazine si contraddistingue, solo ed elegantemente, da un grande numero matematico, “ una cifra”, sulla copertina.

Così tiene anche in modo evidente il numero di uscita, per chi fa la collezione. Anzi come disse il direttore editoriale Giampietro Comolli presentando l’iniziativa alla stampa nazionale a Milano: “ …non è una rivista qualsiasi, è un reader’s digest, tutte le riviste sono da collezionare.

Sono la migliore fotografia attuale di una storia dello style italiano intramontabile che non ha tempo, che ha un passato e un futuro… unito da un filo d’Arianna. Un filo  rappresentato concretamente da una catenella fine elegante raffinata di bollicine spumeggiante dei grandi vini italiani, dei loro produttori, delle cantine”.

Visto l’uscita, prima di Natale 2018 del No 6, non possiamo che registrare quanto quella promessa, quella intenzione sia un obiettivo reale e concreto. Tanti sacrifici? Difficoltà? Impegni? Cosa racconta questa SESTA puntata del libro romanzato di Bubble’s…lo chiediamo a Giampietro Comolli, direttore del magazine

“Come tutte le belle storie di vita o di prodotto   ha i suoi sacrifici, difficoltà e impegni. cerchiamo di mantenerli, soprattutto grazie all’impegno “ventre a terra” di un caparbio e formidabile scrittore soprattutto come è Andrea Zanfi. Una penna che ogni volta svela nuove qualità. Come gli dico sempre: poche parole ma scrivi tanto! Apriamo il foglio del terzo anno di vita già preparando il No 7 pronto per Vinitaly 2019 come da tradizione, quando abbiamo appena terminato la prima edizione di Spumantitalia Event a Pescara.

Un successo soprattutto di temi trattati, dibattiti, seminari. Un evento dedicato a capire, a conoscere, a pensare al domani. Infatti i recenti dati economici, statistici e di consumo dell’Osservatorio-OBSE dei vini speciali effervescenti italiani e le ricerche del Centro Studi – CEVES sono molto entusiasmanti, di record su record, di primati su primati, di consumi all’estero sempre in crescita…ma alcuni segnali, alcune riflessioni devono aprire una forte valutazione di come programmare e pianificare una valorizzazione e promozione delle bollicine italiane.

Purtroppo ancora oggi, come CEVES, abbiamo costatato che diversi istituti europei e mondiali scrivono ancora “ …vini frizzanti italiani esportati” senza fare le differenze di legge dei vari termini senza avere il coraggio di abbinare denominazioni come Cava Champagne e Franciacorta… limitandosi ad un prosecco a un asti e a un frizzante generico e con iniziali al minuscolo.

Dall’altro lato i sondaggi di OVSE evidenziano sempre più una diffusa carenza di personale addetto alla mescita nei locali pubblici ( soprattutto bar diurni e notturni, banchi di alberghi, pizzerie e osterie) che non riesce a stare dietro alle domande e alle conoscenze del consumatore.

Inoltre nel 2018 scopriamo che metà Italia ( da Roma in giù) ha fame e chiede etichette di bollicine perché non ci sono.  Su questi temi chiamerei il Ministero dell’Agricoltura. Nell’editoriale di Bubble’s accenno a qualcosa ma ci torneremo.

Il No 6 innanzitutto seleziona le migliori 83 etichette di bollicine Metodo Tradizionale  fra i nomi meno noti, fra i vitigni più difficili, nei territori forse meno noti grazie ai 12 “saggiamentali” che hanno assaggiato oltre 2000 etichette, 701 campioni pervenuti alla sede di OVSE.

La testata oggi è spedita gratis a 4000 indirizzi selezionati, di cui 300 all’estero, soprattutto ristoranti ed enoteche. In questo numero un bellissimo articolo sul grande fiume Po e quali risorse e ricchezze nasconde e accompagna nel suo percorso plurimillenario. >>

Interessante la parte dedicata agli assaggi, con Comolli e i suoi saggiamentali ci fanno conoscere e scoprire etichette nuove, mai sentite. Comolli non vuole chiamare questa selezione “guidina”. Scrive nell’introduzione che non è  intenzione guidare al consumo o all’acquisto di una etichetta.

Non si  “grida” la scoperta delle bollicine minori, non esiste una storia di maggiore o minore, ma la scoperta di un ottimo (al di sopra di 88/100 ottenuti fra più degustatori) calice effervescente, piacevole, appagante, emozionante.

Certamente la Franciacorta dal 1992 ha “aperto” un percorso (come il Prosecco Docg-Doc nel 2010), ben vengano oggi il Cortese di Gavi,  l’Asprinio, il Fiano, il Verdicchio, il Greco, il Negroamaro…

…Grazie all’aiuto del Consorzio Alto Adige doc,  Consorzio Trentino e Istituto Trento Doc per le degustazioni.

Ringrazio in primis Giacomo Mela e Lorenzo Colombi. Per i Trento e Alto Adige , gli storici consigli e compagni di ”banco” negli anni come Roberto Gatti, Osvaldo Murri e Francesca Negri .

E’ doveroso ringraziare per le prove “esterne” di Franco Ziliani; per i fondamentali  approfondimenti in tanti anni di amicizia e scontri Rocco Lettieri, Nereo Pederzolli;  la condivisa passione del direttore Gian Arturo Rota, le precise indicazioni di Nichi Stefi , le importanti disquisizioni di Antonio Paolini e Michele Shah già compagni nel percorso “spumeggiante” con le Guide Oro Veronelli Editore.

 

Redazione Newsfood.com

 

Leggi Anche
Scrivi un commento