«Vogliamo premiare con una botte da 50 litri «il bugiardo» dell’anno, per dar vita ad un concorso naturalmente ironico e divertente – dice Mariano Buglioni, titolare della
Cantina Buglioni -, il nome a questo vino l’abbiamo dato una sera tra amici, durante una delle prime degustazioni di questo Ripasso su un Valpolicella Classico Superiore.

È un prodotto che considero tra le nostre eccellenze, un vino che si accompagna splendidamente con carni rosse e formaggi, ma che si fa anche bere semplicemente in compagnia, durante una
conversazione tra amici. Ed è lì, che è nato «Il Bugiardo», perché subito questo Ripasso ti scende in gola quasi come un normale Valpolicella Classico
Superiore, ma poi, tutto il suo sapore, i suoi tanini, il suo riposo sulle vinacce dell’Amarone ti ritornano nel palato, sulle papille gustative, in un’esplosione di gusto e profumi. E
così, un vino che sembrava «sempliciotto» ti si trasforma in qualcosa di unico».

Da qui, l’idea di lanciare il «Premio Il Bugiardo», che ha anche una finalità benefica: la serata di consegna del premio, durante il Vinitaly 2009 vedrà una grande
festa nella villa settecentesca di San Pietro in Cariano, trasformata dalla Cantina Buglioni in un resort di lusso (aprirà i battenti alla fine di quest’edizione di Vinitaly). E il
ricavato dalle offerte di tutti i partecipanti, più quello di un’asta di bottiglie selezionate della Cantina Buglioni che si terrà durante la serata, verrà devoluto in
beneficenza ad associazioni che si occupano di bambini a Verona.

«Questo premio vuol essere un riconoscimento all’ironia, all’intelligenza, alla furbizia, alla scaltrezza – spiega Mariano Buglioni -. In un mondo in cui siamo tempestati da brutte
notizie, stressati, assediati da inquinamento, omologazione culturale, globalizzazione sfrenata, ritrovare il sorriso e l’ironia è secondo me fondamentale. E in veronese «el
busiardo», è inteso come furbo e scaltro, dove la bugia non è una mera menzogna ma una «finzione» intelligente per raggiungere uno scopo di grande
livello».

Il «Premio Il Bugiardo» punta quindi a mettere in evidenza ed a dare un riconoscimento al personaggio che durante l’anno (da un Vinitaly all’altro) più si è distinto
per aver realizzato, magari dicendo anche una «bugia», una cosa importante. Può essere il giornalista che trasforma una «non notizia» in un caso nazionale e porta
così all’attenzione del mondo un problema o una vicenda, il calciatore che dopo 90′ di assedio della sua squadra alla porta avversaria ottiene un rigore inesistente o segna con una mano
alla Maradona (chi può dimenticare quel gol all’Inghilterra nei Mondiali d’Argentina), il politico degno di Machiavelli che per raggiungere uno scopo importante per la sua
comunità usa tutta la sua furbizia. Quindi, una bugia «giusta»

A indicare la rosa dei candidati, tra cui poi la giuria nei quattro giorni del Vinitaly sceglierà «Il Bugiardo», sarà la gente comune inviando l’indicazione
nell’apposito format del sito della cantina. «Il Bugiardo» sarà premiato con una botte di Bugiardo ed entrerà di diritto a far parte della giuria del Premio «Il
Bugiardo» che la Cantina Buglioni metterà in palio ad ogni Vinitaly.

Buglioni a Vinitaly 2008

Un’enorme passione per il vino e la Valpolicella. È il segreto del successo della Cantina Buglioni (80 mila bottiglie prodotte nel 2007) che tutti potranno gustare e conoscere al
prossimo Vinitaly (dal 3 al 7 aprile) nello stand della Cantina Buglioni («F2» Padiglione 5).

Due piani concepiti come un’osteria, dove poter gustare i vini della Cantina Buglioni in tranquillità, seduti davanti ad una «Sopressa» della Valpolicella (salame tipico del
Veronese, fatto invecchiare proprio in cantina, tra le muffe e i lieviti del vino).

La Cantina Buglioni presenterà a Vinitaly tutta la sua produzione (il «Bugiardo» Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2004; il «Ruffiano», Valpolicella
Classico Superiore 2005; l’Amarone Riserva della Valpolicella Classico 2000; l’Amarone della Valpolicella Classico 2003; il Valpolicella Classico Doc 2007; il Recioto della Valpolicella
Classico 2005; il «Clandestino», Bianco veronese Igt; il «Vigliacco», Spumante Brut rosé ottenuto da sola uva Molinara). E lancerà due veri eventi: la
presentazione del «Premio Il Bugiardo» e il convegno «Molinara, il progetto Buglioni per un’uva da salvare».

Il Bugiardo

Valpolicella Classico Superiore Ripasso

2004

CARATTERISTICHE:
Colore rubino scuro.
Profumo elegante di frutta matura e spezie, con leggero sentore di vaniglia.
Gusto persistente e caldo, avvolgente ed armonico.

SUGGERIMENTI GASTRONOMICI:
Indicato per accompagnare piatti a base di carni rosse e formaggi stagionati.
Servire ad una temperatura di circa 16°-18° C.
Stappare almeno un’ora prima di essere servito.

Terreno:
Bruno alluvionale abbastanza leggero, ricco di scheletro

Vitigni:
65% Corvina, 20% Corvinone, 10% Rondinella, 5% Molinara

Sistema di allevamento:
Pergola doppia con 3000 ceppi ettaro
18 gemme ceppo
Età delle viti 25 anni. Inerbimento dei filari

Vendemmia:
Selezione e raccolta manuale delle uve a fine Settembre
Una parte delle uve viene vinificata immediatamente dopo la raccolta mentre la rimanente parte viene messa ad appassire in fruttaio fino a Novembre.

Vinificazione:
Pigiatura e diraspatura delle uve
Temperatura di fermentazione 28°C
Dall’uva vinificata fresca si ottiene un vino destinato alla tradizionale tecnica del ripasso sulle vinacce dell’Amarone. L’uva appassita viene vinificata a Novembre e fatta macerare per 20
giorni a contatto con le bucce. Fermentazione malo-lattica
Assemblaggio del vino ottenuto da uve appassite con quello ripassato

Affinamento:
Maturazione in tonneau di rovere da 7.5 hl per 18/20 mesi
Affinamento in bottiglia per 6 mesi prima della commercializzazione
Resa: 45 hl/Ha

Dati analitici:
Alcool svolto 14.5 %,
Zuccheri riduttori residui 6 g/l
Acidità totale 5.9 g/l
pH 3.6
Estratto secco netto 36 g/l

La Cantina Buglioni
La Cantina Buglioni nasce come azienda agricola ed è stata concepita principalmente per la lavorazione delle uve rosse, ma con la possibilità vinificare piccole quantità di
uve bianche ed anche di produrre dei vini con la tecnica del rosato.

La tecnologia utilizzata è quella di vinificatori semiautomatici ed automatici a controllo computerizzato della temperatura. La cantina dispone di serbatoi di stoccaggio in acciaio con
una capacità complessiva sui 2 mila ettolitri.

La produzione della Cantina Buglioni si è attestata nel 2007 a quota 80 mila bottiglie, con il prodotto di punta «Il Bugiardo»- Valpolicella Classico Superiore Ripasso, fermo
a quota 20 mila bottiglie. «Il nostro obiettivo è di rimanere sempre su questa quantità per aumentare invece la qualità del prodotto – sottolinea Mariano Buglioni
della Cantina Buglioni -. Siamo nati e vogliamo rimanere una piccola Cantina che si dedicata a prodotti selezionati e di nicchia. Nostra intenzione è invece quella di continuare, sempre
nel solco della tradizione enologica della Valpolicella, nella ricerca di nuovi vini che sappiano riscoprire vitigni e prodotti che facevano parte della storia di questa terra».

I vini della Cantina Buglioni, oltre che proposti nelle diversi locali a marchio «Osteria del Bugliardo», ideati sempre da Buglioni, sono oggi presenti su tutto il mercato nazionale
e negli Stati Uniti, Svizzera, Danimarca. Soprattutto nei ristoranti e nei locali più alla moda.
Non è un caso che uno degli chef oggi più apprezzati, Elia Rizzo del Desco, abbia ideato una ricetta utilizzando tra i suoi ingredienti proprio «L’Amarone» di
Buglioni.