Caccia, Legambiente: “Attenzione a chi vuole strumentalizzare i problemi veri degli agricoltori”

Caccia, Legambiente: “Attenzione a chi vuole strumentalizzare i problemi veri degli agricoltori”

“La Coldiretti chiarisca se è favorevole alla caccia selvaggia oppure no”. Così Amici della Terra, Fare Verde, Legambiente, Lipu e WWF sulle dichiarazioni del presidente della
Coldiretti Sergio Marini in merito alla riforma della legge sulla caccia in discussione al Senato e ai danni all’agricoltura causati soprattutto dai cinghiali.

“Condividiamo l’interesse per la questione dei danni all’agricoltura e già abbiamo sottoscritto l’impegno ad affrontare il problema, che è cosa seria e non va strumentalizzato –
dicono le associazioni -. Occorre ragionare su un percorso che individui gli strumenti utili per risarcire i danni e prima ancora per prevenirli, a cominciare dallo stop all’immissione di
ungulati, cinghiali in testa. E non a caso, su questi aspetti, la Commissione Agricoltura della Camera ha avviato un’indagine conoscitiva che potrebbe portare a un esito legislativo in poco
tempo, se davvero lo si volesse e soprattutto se si abbandonasse ogni tentativo di strumentalizzazione”.

“In merito alla revisione della legge sulla caccia – proseguono Amici della Terra, Fare Verde, Legambiente, Lipu e WWF – sarebbe invece gravissimo che la Coldiretti avallasse pratiche quali i
richiami vivi, le civette legate a mo’ di zimbello per zampe e ali, la caccia lungo le rotte migratorie, la mobilità dei cacciatori su tutto il territorio nazionale, la caccia a sedici
anni, la riduzione della vigilanza venatoria e altro ancora. Punti inaccettabili contenuti nel disegno di legge Orsi sui quali anche la Coldiretti aveva espresso il proprio dissenso”.

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