Caffè Vergnano: l’innovazione della sostenibilità e dell’insegnamento

Caffè Vergnano: l’innovazione della sostenibilità e dell’insegnamento

 

Quella di Caffè Vergnano è una storia di scelte. L’apertura di una piccola bottega a Chieri nel 1882, lo sviluppo della torrefazione, l’approdo sui mercati stranieri. E, nel 2015, la scelta green. Caffè Vergnano è la prima torrefazione, in Italia, a lanciare le capsule compostabili. Lo fa tenendo fede al suo carattere innovativo, alla sua sensibilità ambientale, alla sua attenzione per un Pianeta la cui salute non può essere ignorata.

Caffè Vergnano:
l’innovazione della sostenibilità e dell’insegnamento

 

Capsule compostabili Espresso 1882

Caffè Vergnano, una scelta consapevole

Scegliere Caffè Vergnano significa scegliere un prodotto che rispecchia la tradizione e, al tempo stesso, capace di guardare al futuro. Centotrent’anni di storia e un grande impegno: attraverso le capsule compostabili Espresso 1882, l’azienda ha perseguito un ambizioso obiettivo. Rendere sostenibile il consumo di caffè in capsule, per ridurre la quantità di rifiuti non riciclabili: il progetto della compostabilità è stata una grande sfida trasformata in un successo.

Con le capsule smaltibili nella raccolta dell’organico, senza che la plastica debba essere obbligatoriamente separata dal caffè, Caffè Vergnano è diventato un brand di riferimento tra le torrefazioni, non solo in Italia, ma anche nel mondo.

A parlare sono i suoi numeri: prima azienda italiana a lanciare capsule compatibili con le macchine Nespresso (diventate poi un progetto a tutela dell’ambiente), 60 milioni di capsule compostabili vendute nel 2017 nel settore retail, col risultato di 120 tonnellate di plastica trasformabili in compost e non accumulate in discarica.

Il merito va allo speciale materiale di cui sono fatte, un polimero capace di garantire una prestazione eccellente durante la fase di estrazione del caffè, e di sopportare alte temperature e pressione. Le capsule sono compostabili secondo la norma UNI EN 13432:2002 e sono certificate dall’ente Vincotte.

Hanno ottenuto sia la certificazione Ok Compost che la certificazione Bio Based, ad attestare che sono costituite per almeno il 60% da carbonio di origine vegetale, proveniente da fonti rinnovabili.

Dalla scelta della materia prima alla nascita dell’Accademia Vergnano: la passione per il caffè non finisce mai

Caffè Vergnano, da più di cento anni, seleziona nei migliori luoghi di produzione del pianeta, i migliori chicchi, sottoponendoli a scrupolosi controlli

Dalle operazioni di pulizia, sono stati ad oggi scartati 9.000 chili di pellicola argentea, riutilizzati come mangimi naturali. I chicchi delle singole origini vengono poi tostati lentamente, con cicli di 12-15 minuti, affinché siano in grado di rilasciare il massimo dell’aroma e di portare così in tazza il miglior espresso.

Una qualità eccelsa, che incontra scelte ambientali concrete: non solo con il lancio delle capsule compostabili, ma anche con la creazione di un packaging interamente recuperabile nella raccolta differenziata (il cartoncino nella carta, l’incarto nella plastica, la capsula nell’organico).

In un anno, vengono risparmiati 70.000 chili di carta e la confezione più piccola di 2 centimetri permette di occupare meno spazio su scaffali, a casa e nei magazzini ma – soprattutto – sui mezzi di trasporto, con la conseguente riduzione del 20% sul numero dei viaggi.

A Chieri, laddove Domenico Vergnano aprì la sua bottega nel 1882, c’è oggi una vera e propria scuola del caffè

L’obiettivo? Fare la differenza, sempre. Ed è alla luce di questa filosofia, che è nata anche l’Accademia Vergnano. A Chieri, laddove Domenico Vergnano aprì la sua bottega nel 1882, c’è oggi una vera e propria scuola del caffè, in cui la filosofia dell’azienda viene tramandata e i segreti di un buon caffè rivelati.

Mantenendo saldo il legame con le sue origini, l’Accademia Vergnano si rivolge a professionisti e appassionati. Lo fa con un percorso sensoriale, con corsi chiamati a tramandare questa straordinaria eredità: ci sono corsi rivolti ai principianti, volti ad introdurli al mondo del caffè e corsi per chi già possiede una solida conoscenza di base sulle competenze del barista.

Accademia Vergnano

E poi, all’Accademia, ci sono corsi per imparare la tecnica del cappuccino, dell’utilizzo del latte per realizzare disegni creativi e complessi. Infine, corsi che danno accesso ad un diploma. Perché le grandi storie non finiscono mai, così come l’amore per il caffè.

 

Redazione Newsfood.com

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