Calici di stelle… nel Blu dipinto di Blu al Castello di Copertino, nel Salento

Calici di stelle… nel Blu dipinto di Blu al Castello di  Copertino, nel Salento

La corte del primo esempio di architettura militare, il Castello di Copertino voluto da Alfonso Castriota Scanderberg e realizzato nel 1540 da Evangelista Menga, è la location scelta per degustare i vini pugliesi la notte di San Lorenzo. Non è solo questo magnifico monumento che domina il centro città con tutta la sua imponenza architettonica e il suo carico di storia salentina degli ultimi cinque secoli per aver vissuto direttamente tutti i più importanti eventi susseguitesi in questo straordinario angolo di Puglia, che rende suggestivo l’appuntamento di Calici di stelle 2014, perché Copertino è al centro di uno straordinario territorio viticolo che con la valorizzazione del vitigno negroamaro è ormai conosciuto in tutto il mondo. Secondo gli esperti, i grandi vini rossi e rosati ottenuti dalla vinificazione delle uve negroamaro, oggi sono i veri  rappresentati della Puglia vinicola nel mondo. E Calici di stelle, in programma il 10 agosto offre la possibilità di degustare i grandi della Puglia, non solo quelli del Salento. Sono tre, infatti, i percorsi di degustazione previsti dal Movimento turismo del vino di Puglia che organizza la manifestazione, in base alla zona di origine dei vini e delle cantine.  E, cioè: Terre di Federico; Valle d’Itria-Magna Grecia-Murgia Carsica, Salento.
Per le terre di Federico le cantine partecipanti a Calici di stelle sono: Fujanera di Foggia, D’Alfonso del Sordo, L’Antica Cantina e Teanum di San Severo, Agricola Alberto Longo e Agricola Paglione di Lucera, La Cantina di Andria e Rivera di Andria, Villa Schinosa di Trani, Masseria San Magno, Carpentiere, Santa Lucia e Torrevento di Corato, Crifo di Ruvo di Puglia, Terra di San Vito di Polignano a Mare.
Per Magna Grecia, Valle d’Itria e Murgia Carisca ci sono: Botromagno di Gravina in Puglia, Cantine Soloperto, Cantore di Castelforte, Produttori vini Manduria e Felline  di Manduria, Vigne & Vini di Leporano, Antica masseria Jorche e Trullo di  Pezza di Torricella, Ognissole di Sava, Vetrère di Montemesola, Tenuta Eméra di Lizzano.
Il Salento è presente con Apollonio di Monteorni di Lecce, agricola Bonsegna Alessandro di Nardò, azienda agricola Carvinea di Carovigno, agricola Giovanni Petrelli di Carmiano, Feudi di Guagnano, Cantele e Taurino di Guagnano, Cantine Due Palme e Le Vigne di Sammarco di Cellino San Marco, Cantine De Falco di Novoli, Castel di Salve di Depressa di Lecce, Castello Monaci, Tenute Mater Domini e Leone de Castris  di Salice Salentino, Masseria Altemura di Torre Santa Susanna, Mocavero di Arnesano, Mottura di Tuglie, Hiso Teleray Libera Puglia di Mesagne, Palamà di Cutrofiano, Tenuta Merico di Otranto, Tormaresca di San Pietro Vernotico, Vini Menhir Salento di Minervino di Lecce, Cupertinum di Copertino, Duca Carlo Guarini di Scorrano.
Il programma di Calici di stelle 2014 prevede anche una degustazione guidata alla scoperta della dop simbolo della città e che, giustamente, si svolgerà nella corte del palazzo municipale; mentre i bastioni del monumentale Castello sono riservati ad una divertente caccia al tesoro fra i vitigni pugliesi. Chi, fra i partecipanti risulterà il più bravo nel conoscere il grande patrimonio viticolo della Puglia, si aggiudicherà una speciale selezione di vini regionali.
Lo spettacolo e l’intrattenimento prevede un omaggio a Domenico Modugno e alla sua celebre “Volare – Nel blu dipinto di blu” con l’esecuzione di grandi successi della musica leggera italiana ispirati alla convivialità del vino, mentre Pino Ingrosso, in un’atmosfera da osteria omaggia il grande cantante di origini pugliesi in un emozionante spettacolo acustico di sola voce e chitarra. La compagna di ballo “Skenè”, infine,  offre uno spettacolo di danza contemporanea per rappresentare la forza del mondo del vino e la magia dei suoi riti.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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