Milano – Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato la relazione trimestrale al 31 marzo 2007. Grazie all’evoluzione molto positiva del business, le
vendite e tutti i livelli di redditività hanno registrato una forte crescita. Inoltre, a seguito della scelta di Enzo Visone di lasciare l’incarico, il Consiglio di Amministrazione
ha nominato Bob Kunze-Concewitz Chief Executive Officer.

MANAGEMENT
Il Consiglio di Amministrazione, prendendo atto della scelta di Enzo Visone di lasciare il Gruppo, ha nominato Bob Kunze-Concewitz Chief Executive Officer del Gruppo Campari.

Enzo Visone ha dichiarato: “Dopo 20 anni in Campari ho sentito il bisogno di trovare nuovi stimoli e cogliere nuove sfide professionali e imprenditoriali. Pertanto, ho preso una decisione
per me sofferta, ma che assumo nella piena maturità professionale e con un track record di eccellenza. Lascio un Gruppo in piena salute in buone mani, in quanto sono certo che Bob
Kunze-Concewitz, manager di grande capacità e di profilo internazionale, saprà dare a Campari continuità nella gestione del business e nelle strategie di crescita, grazie
alla passione che unisce tutti i manager del nostro Gruppo nel mondo”.

Esprimendo rammarico per la decisione di Enzo Visone e grande apprezzamento per il suo forte impegno e per i risultati raggiunti in questi anni, il Presidente Luca Garavoglia ha dichiarato:
“Bob Kuntze-Concewitz è un manager molto giovane, di grande capacità, con un profilo e una esperienza internazionale di alto livello in imprese di rilievo mondiale e nel contempo
rappresenta una scelta interna e di continuità che darà nuovi importanti contributi all’espansione globale del gruppo Campari, in linea con le nostre ambiziose strategie di
crescita”.

Bob Kunze-Concewitz, 40 anni, austriaco, nel Gruppo Campari dal 2005, in qualità di Group Marketing Officer, ha curato, in particolare, lo sviluppo e la realizzazione di nuove strategie
di marketing per i più importanti brand del Gruppo in tutti i mercati. Maturità francese, Laurea con lode in USA seguita da un master in business administration in Gran Bretagna,
parla cinque lingue e ha lavorato in Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Benelux, Stati Uniti e Svizzera. In passato, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità all’interno di
Procter & Gamble fino a diventare Corporate Marketing Director della divisione Global Prestige Products presso gli headquarters della società.

RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2007
Nel primo trimestre del 2006 le vendite del Gruppo sono state pari a € 196,6 milioni, in crescita del 8,0% ( 10,6% a cambi costanti).

La variazione complessiva delle vendite consolidate è stata generata da una crescita organica del 11,3% e da un impatto negativo dei cambi del 2,6%. L’effetto perimetro,
complessivamente negativo per il 0,7%, è dovuto all’annunciata interruzione delle vendite di Lipton Ice Tea sul mercato italiano, in parte compensata dalla crescita esterna di Glen
Grant, Old Smuggler e Braemar (le cui vendite erano iniziate il 15 marzo 2006).

Il margine commerciale si è attestato a € 57,7 milioni, evidenziando una crescita del 6,3% ( 8,4% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 29,4%. La variazione
è attribuibile per il 6,7% alla crescita organica, per il 1,7% alla variazione di perimetro e per il 2,1% all’effetto negativo dei cambi.
L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato di € 46,4 milioni in crescita del 6,8% ( 9,0% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al
23,6%.
L’EBITDA è stato di € 46,5 milioni, in crescita del 7,7% ( 9,9% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,6%.
Il Risultato della gestione ordinaria (EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti) è stato di € 41,7 milioni, in crescita del 7,0% ( 9,3% a cambi costanti) e con
un’incidenza sulle vendite pari al 21,2%.
Il Risultato operativo (EBIT) è stato di € 41,7 milioni, in crescita del 7,9% ( 10,3% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 21,2%.
L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza è stato di € 37,6 milioni, in crescita del 5,9%.
L’utile del Gruppo prima delle imposte è stato di € 37,5 milioni, in crescita del 8,5% ( 10,6% a cambi costanti).
Al 31 marzo 2007 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 303,9 milioni (€ 379,5 milioni al 31 dicembre 2006).

VENDITE CONSOLIDATE DEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2007
Il segmento spirit, che rappresenta il 70,8% del fatturato, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 7,9%, determinata da una crescita organica del 8,5%, da un impatto negativo
dei cambi del 3,6% e da una crescita esterna positiva del 3,0%. La crescita esterna è stata generata da Glen Grant, Old Smuggler e Braemar. Il brand Campari ha registrato una crescita
del 10,7% a cambi costanti (9,4% a cambi effettivi). Le vendite di SKYY hanno registrato una crescita del 21,5% a cambi costanti ( 12,4% a cambi effettivi), grazie a un andamento molto positivo
sia negli Stati Uniti che nei mercati internazionali. Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato dell’andamento positivo dei brand brasiliani ( 38,4%
a cambi costanti), di Aperol ( 10,8% a cambi costanti), di Cynar ( 18,8% a cambi costanti) e di Ouzo 12 ( 4,2% a cambi costanti); CampariSoda ha chiuso il primo trimestre in calo del 14,8%,
principalmente per effetto del confronto sfavorevole con il corrispondente periodo dell’anno precedente ( 28,6% nel primo trimestre del 2006). Relativamente ai brand in licenza, si
segnala l’andamento positivo di tequila 1800 ( 1,7% a cambi costanti), Jaegermester ( 8,9%) e degli Scotch whisky ( 12,2% a cambi costanti).
Il segmento wine, pari al 13,1% del fatturato, ha registrato una crescita del 29,5%, determinata da una forte crescita organica del 30,1% e da un impatto negativo dei cambi del 0,6%.
L’andamento decisamente positivo del segmento è stato trainato dai vermouth Cinzano ( 70,0% a cambi costanti) e dagli spumanti Cinzano ( 35,8% a cambi costanti). Il segmento wine
ha beneficiato anche dell’andamento positivo di Sella & Mosca ( 7,8%) e di tutte le altre marche in portafoglio (Mondoro, Riccadonna, Teruzzi & Puthod e Cantina Serafino).

Le vendite di soft drink, pari al 14,3% del fatturato e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, hanno registrato una variazione negativa del 9,3%, determinata da un effetto perimetro
negativo del 20,3%, attribuibile all’interruzione delle vendite di Lipton Ice Tea, e da una crescita organica del 11,0%, trainata dall’andamento positivo di Crodino ( 16,7%) e della
linea Lemonsoda e delle altre bevande gassate ( 8,2%).

Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo trimestre del 2007 sul mercato italiano, pari al 48,3% delle vendite, hanno registrato una crescita del 2,7%, determinata dal
positivo contributo della crescita organica ( 8,2%) e da un effetto perimetro negativo (-5,5%), attribuibile a Lipton Ice Tea. Le vendite in Europa, pari al 18,7% delle vendite consolidate,
hanno segnato una crescita del 32,1%, determinata da una crescita esterna del 12,1% e da una crescita organica del 20,3%, grazie al positivo andamento di importanti mercati quali Germania e
Russia. Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 29,1% del totale, il mercato USA ha registrato una crescita organica del 9,4%, un effetto cambi negativo del 9,0%
e una crescita esterna del 1,1%. In Brasile le vendite hanno registrato una crescita organica del 27,6% a cambi costanti, un effetto cambi negativo del 5,7% e un effetto perimetro negativo del
0,2%. L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 3,9% del fatturato totale, è cresciuta complessivamente del 12,9%, trainata da una crescita organica
del 14,9%.

ALTRE DELIBERE
Fusione per incorporazione di Glen Grant S.r.l. in Davide Campari-Milano S.p.A. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la fusione per incorporazione di Glen Grant S.r.l. in Davide
Campari-Milano S.p.A. allo scopo di proseguire il processo di semplificazione della struttura societaria del Gruppo.
Independent directors. The Board of Directors of Davide Campari-Milano S.p.A. has determined that, based on the information provided by the ones concerned, three directors are independent
pursuant to Art. 3.1 of Corporate Governance Code and Art. 148 of Consolidated Law on Financial Intermediation.

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