Estate, tempo di camping. Se molti infatti preferiscono la vacanza “fissa” in hotel o strutture simili, altri amano viaggiare, spostando la propria tenda da un punto ad un altro.

Tuttavia, non è sempre facile: come ogni cosa, la vacanza in campeggio deve essere valutata con attenzione e prudenza. Senza i giusti accorgimenti, infatti, è molto facile trasformare il momento più bello dell’anno. Ecco allora una guida (semiseria) per un camping gradevole, rilassante e meritevole di essere vissuto.

  1. Assicurati che sia quello che vuoi. Il camping è divertente, ma non è per tutti: richiede capacità di adattamento, spirito di avventura e resistenza a problemi e frustazione. Alcuni vogliono una vacanza senza problemi: niente di male, ma forse il camping non fa per loro.
  2. Crea un piano di vacanza. Dove voglio andare? Con chi? Che regole devo rispettare? Il camping è la vacanza di ama l’incerto, ma deve avere i suoi limiti. La differenza tra un viaggio pieno di sorprese anche piacevoli ed un’estate in compagnia è sottile: cerca di non oltrepassarla.
  3. Poca brigata vita beata. O no? Qualcuno ama viaggiare in compagnia. Certo, avere almeno un compagno/a può rendere la vacanza più godereccia: un piacere condiviso è un piacere doppio, no? (Senza contare i possibili sviluppi romantici). D’altro canto, essere da soli può essere occasione per riscoprire desideri personali e ricaricarsi dopo un anno passato a lavorare con persone con cui non si vorrebbe passare due minuti in ascensore. Non esiste una situazione più giusta, dipende da che persona siete. Non è bello trovarsi da soli, immusoniti perché non si ha nessuno con cui parlare e si è in uno sperso campeggio sulle Alpi. Ma non è neanche bello finire nell’ennesima lite con amico/i per decidere chi deve portare portar fuori la spazzatura.
  4. Fai una lista di quello che ti serve, e scartane la metà. Forse il vecchio detto dei trapper americani è spietato, ma contiene molta saggezza. Non devi invadere la Russia, o diventare protagonista di un mercatino dell’antiquariato: porta il necessario e ricorda che, se proprio devi, non sarai mai troppo distante da un supermercato.
  5. Sii preparato. Allo stesso tempo, un camping di successo deve per forza avere le cose necessarie per il divertimento. Andare in una zona piovosa senza un impermeabile o al mare senza crema solare ed occhiali scuri è un ottimo modo per cercare problemi.
  6. Conosci il terreno e il cielo: la tua vittoria sarà totale. Non dovete certo andare in guerra, ma i consigli di Sun Tzu vi saranno lo stesso preziosi. Avere dati sufficienti su dove andrete a prenotare può mutare una potenziale vacanza disastrosa in un camping di successo. E’ inutile lamentarsi se il camping non accetta il vostro cane. E’ inutile andare in un camping per anziani e famiglie e stupirsi del fastidio dei vicini verso le vostre feste notturne.
  7. Ricordati di divertirti. Non devi superare il corso per entrare nel Col Moschin, né scrivere una tesi di dottorato o vincere la Champions League. Prendi le cose al meglio, cerca di avere un’ottica positiva e goditi il tuo campeggio.

Matteo Clerici