“L’evento odierno rappresenta un passaggio importante nell’ambito di un percorso più generale di potenziamento del settore agroalimentare di Capitanata che la Provincia di Foggia
sta portando avanti”.

Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha aperto la conferenza stampa di illustrazione del progetto del gruppo “Amadori”, alla quale hanno
partecipato Francesco Amadori, titolare della omonima ditta e altri esponenti del gruppo, l’assessore regionale all’Agricoltura, Enzo Russo, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Enzo Russo,
l’assessore provinciale all’Agricoltura, Antonio Angelillis, il vicepresidente della Provincia di Foggia, Franco Parisi, i rappresentanti dell’Università di Foggia e del “Tavolo
verde di Capitanata”.
“Questo incontro – ha spiegato – Stallone nasce per consolidare la sinergia siglata dalla Provincia di Foggia e dal gruppo “Amadori” nell’agosto del 2006 per
importare a Foggia, in Capitanata, le competenze e le risorse di un gruppo leader in Europa”. Il protocollo sottoscritto ad Agosto, “Un’opportunità grande 20.000
ettari”, interessa 20 mila ettari delle campagne foggiane e prevede lo sviluppo di una filiera avicola e una serie di incentivi ad aziende e operatori che utilizzano il pollo
“campese” per l’allevamento dei polli; il premio di coltivazione va da un minimo di 14,30 euro per un quintale di mais a un massimo di 17 per un quintale di leguminose. L’operazione
permette di delimitare alla provincia di Foggia l’intera filiera dell’allevamento del campese garantendo maggiore tracciabilità e sicurezza alimentare.
Il progetto, presentato nella giornata odierna da Francesco Amadori e dai referenti del gruppo, prevede la realizzazione di un mangimificio per completare il percorso di filiera del settore
avicolo. “La nostra idea – ha spiegato Amadori – è quella di creare delle filiere complete ma non soltanto per il settore avicolo ma anche per la produzione delle uova
da consumo e del suino di alta qualità. Vorremmo integrare queste tre filiere mettendo in rete oltre 2000 aziende e puntando a realizzare sinergie anche con altre regioni”. Il
progetto del gruppo prevede il raddoppio del numero di aziende della Capitanata che, attualmente, producono il “campese” per l’allevamento dei polli (80).

La strat egia della Provincia di Foggia e del gruppo “Amadori” mira a sfruttare le risorse comunitarie messe a disposizione dalla Regione Puglia per rilanciare le aree rurali
nell’ambito del piano regionale di sviluppo rurale. Il punto di forza della proposta è nella volontà di arrivare a un’integrazione delle diverse misure, attraverso il
rafforzamento di un percorso di filiera, che guarda con particolare interesse ai settori avicolo, suinicolo e di produzione delle uova di consumo di Capitanata e punta alla realizzazione di un
mangimificio in grado non solo di raccogliere, ma anche di stoccare e lavorare le produzioni di provenienza regionale.

L’idea progettuale in questione e, il relativo sistema produttivo si baserà sul miglioramento complessivo della competitività attraverso l’omogeneità ed il controllo di
processo e di prodotto di filiera, l’innovazione produttiva e tecnologica, l’organizzazione controllata ed efficiente di tutto il sistema capace di offrire al mercato prodot ti altamente
qualificati con interessanti rapporti di qualità-prezzo.
Tre sono le ipotesi operative per la realizzazione del progetto: aggregazione di aziende agricole e società di capitali interessate alla realizzazione del mangimificio e allo sviluppo e
realizzazione delle attività di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti per creare un piano complessivo di sviluppo.
La seconda ipotesi prevede l’istituzione di una sola realtà aziendale nella veste di proponente e beneficiario degli interventi per la realizzazione del mangimificio e le attività
di commercializzazione e trasformazione dei prodotti con il possibile coinvolgimento di altre aziende agricole di organizzazioni di categoria.
La terza prevede un’unica organizzazione che possa lanciare il progetto ed accordi con soggetti di differenti tipologie.
In particolare, il piano predisposto dal gruppo prevede la realizzazione di un capannone per l’allevamento all’aperto del pollo campese, di 1.600 m etri quadrati di 14 metri di larghezza e 114
di lunghezza con un parco esterno della grandezza di 2,5 ha a disposizione dei polli dove gli animali saranno liberi di razzolare. Si prevede di allevare circa 103mila capi l’anno con una
produzione di 220mila chilogrammi di carne. Il piano finanziario del gruppo prevede costi di realizzazione per 231.000 euro.
Per quanto riguarda il settore suinicolo, è prevista la realizzazione di un capannone di 2.000 metri quadrati di 16 metri di larghezza e 130 di lunghezza. Si prevede di allevare circa
3.300 suini all’anno con una produzione di 511.500 chilogrammi di carne. Il piano finanziario del gruppo prevede costi di realizzazione per 450.000 euro.
“Il progetto predisposto dal gruppo “Amadori” va nella direzione individuata dalla Regione Puglia per l’istituzione dei distretti produttivi. La Regione è pronta a fare
la sua parte per rafforzare questo percorso che si colloca nel solco delle azioni per il rafforzamento del distretto agroalimentare di Capitanata e l’assegnazione alla provincia di Foggia della
sede nazionale dell’Authority sulla sicurezza alimentare”, ha concluso Russo che ha rivolto parole di apprezzamento “al Presidente Stallone e all’assessore Angelillis per
l’importante iniziativa avviata e per la qualità delle azioni messe in campo a sostegno del distretto agroalimentare di Capitanata”.

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