Capodanno: Adoc, l’aperitivo sbianca il cenone tradizionale, il 32% dei consumatori lo sceglie, ristoranti troppo cari

Capodanno: Adoc, l’aperitivo sbianca il cenone tradizionale, il 32% dei consumatori lo sceglie, ristoranti troppo cari

Crollo dei cenoni nei ristoranti tradizionali, chi mangia fuori l’ultimo dell’anno opterà per l’aperitivo lungo, per un costo medio di 15 euro a persona, o per pub e pizzeria, che offrono
prezzi più che dimezzati rispetto al ristorante. Per Adoc circa il 40% dei ristoranti non sarà al completo il 31 dicembre.

“E’ il Capodanno dell’aperitivo, una soluzione alla moda e all’insegna del risparmio – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – con un costo di soli 15 euro in media a persona, pari a
circa un settimo della spesa al ristorante, di circa 109 euro. Una soluzione ottimale, per giovani e famiglie, soprattutto nelle grandi città, dove sono previsti concerti all’aperto
l’ultimo dell’anno. In questo modo, con un aperitivo e una passeggiata con musica nei centri storici si potrà passare un Capodanno divertente ed economico. In crescita anche le presenze
nei pub e nelle pizzerie. Due soluzioni anch’esse più economiche del classico ristorante, costando meno della metà di quest’ultimo. Stimiamo che solo il 60% dei ristoranti
avrà il tutto esaurito per la cena del 31 dicembre, molti non apriranno nemmeno, concentrando i loro sforzi per il pranzo del primo gennaio.”

Capodanno fuori

Aperitivo
32%

Ristorante
17%

Pub
22%

Pizzeria
29%

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