Carapelli e Cia-Agricoltori Italiani: accordo su extravergini di qualità

Carapelli e Cia-Agricoltori Italiani: accordo su extravergini di qualità

17.11.2018

Carapelli e Cia-Agricoltori Italiani intesa su valorizzazione olio italiano
Accordo siglato su innovazione e sviluppo mercato extravergini di qualità superiore

Giovanni Mercadante

ROMA – Si fanno notare i primi risultati degli obiettivi prefissati dal neo presidente e amministratore delegato di Deoleo, Pier Luigi Tosato.

Da una nota diffusa agli organi di stampa si legge che si tratta di una svolta importante per la multinazionale leader nel settore dell’olio. Tale traguardo viene riconosciuto a un apprezzato manager italiano, già alla guida del gruppo spagnolo come CEO/Chief Executive Officer dal settembre 2016. Succede alla presidenza a Rosalia Portela.

Fare squadra per l’extravergine d’oliva di alta qualità. È con questo ambizioso obiettivo che oggi a Roma nella sede nazionale di Cia-Agricoltori Italiani è stato sottoscritto un “protocollo d’intesa” dal presidente e AD Carapelli Firenze SpA Pierluigi Tosato (gruppo Deoleo) ed il presidente di Cia Dino Scanavino.

Questo documento è la premessa per avviare un processo virtuoso finalizzato a intercettare mercati di sbocco per gli oli di alta qualità italiane, con un contestuale innalzamento della produttività a livello di comparto olivicolo.
Ma anche – si legge nel protocollo – si cercherà di introdurre elementi di innovazione e sostenibilità nella gestione delle aziende e nei relativi metodi di produzione.

 

Pier Luigi Tosato,
Presidente e Amministratore Delegato di
Carapelli Firenze SpA

Siamo impegnati a creare un nuovo modo di intendere la filiera, con un dialogo il più possibile diretto fra chi produce olive, e olio, e l’industria che selezione con grande cura, imbottiglia e distribuisce in modo capillare – dice Pierluigi Tosato, presidente e AD Carapelli – . Le premesse per noi sono tre: al primo posto la qualità ed il suo innalzamento, unitamente all’innovazione nel settore oleario per dare risposta alla crescente richiesta di extra vergine che, in Italia, è insufficiente al fabbisogno dell’industria di trasformazione e del consumo”.


Logo CIA, Confederazione italiana agricoltori

Dino Scanavino, presidente Cia-Agricoltori Italiani

Siamo convinti che ci siano grandi margini di crescita per il mercato degli oli extravergini di qualità italiani – sottolinea Dino Scanavino, presidente Cia-Agricoltori Italiani -.  Il nostro territorio dispone di oltre 500 cultivar d’olivo, una caratteristica unica nel mondo. Nessuno dispone del nostro patrimonio di biodiversità. Questa specificità andrà messa a valore, ed è possibile solo creando partnership con aziende già leader nella commercializzazione”.

La forza di DEOLEO è quella dell’azienda che – con i suoi diversi brand – è al primo posto nel settore olio di oliva in Italia, Spagna e Stati Uniti (fonte dati: Nielsen, dicembre 2017), con un valore netto delle vendite di 692 milioni di euro ed un volume di vendite di oltre 170 milioni di litri di olio. La Cia-Agricoltori Italiani è l’organizzazione di rappresentanza che tutela le imprese agricole italiane.

 

 

About DeoLeo

Deoleo S.A. (ex Grupo SOS Cuetara e SOS Corporaciòn Alimentaria S.A.) è un’azienda spagnola del settore alimentare, leader nel mercato mondiale dell’olio da cucina con il 10,4% (2016). Controlla i marchi Bertolli, Carapelli, Sasso, Carbonell, Friol, Maja, Giglio Oro, Friggi Bene. È quotata alla Borsa di Madrid. L’azionista di maggioranza è dal 2015 il fondo inglese CVC Capital Partners.

L’azienda nasce nel 1990 quando i fratelli Salazar, insieme ad altri investitori, acquisiscono il controllo della Grupo Industrial Arana, S.A, importante azienda alimentare spagnola. In seguito vengono rilevate altre società, sempre del settore alimentare: Interván, S.A. (caramelle), Bernabé Biosca, S.A. (dolciumi, datteri e caramelle) e Hijos de J. Sos Borrás, S.A. (olio). Le due società si fondono quattro anni dopo dando vita alla SOS Arana Alimentación, S.A..

Il processo di espansione prosegue tra il 1994 e il 2000 con l’acquisizione di aziende spagnole come Arrocerías Dársena (costituendo nel 1999 la Arroz Sos Sevilla, S.A.) e Cuétara, S.A. (biscotti), e di aziende estere come la tunisina Bernabé Biosca Tunisie, S.A., la messicana Arrocera del Trópico, S.A. e la portoghese Bolachas de Portugal, S.A..

La società assume la denominazione sociale SOS Corporaciòn Alimentaria S.A. nel 2001 in seguito alla fusione tra la SOS Arana Alimentación, S.A. e la Cuétara, S.A.. Nello stesso anno acquisisce Koipe, S.A., primo produttore di olio spagnolo.

Nel 2004 rileva il controllo della American Rice, Inc., azienda statunitense produttrice di riso. Nel 2005 effettua diverse acquisizioni in Italia, rilevando prestigiose aziende e marchi produttrici di olio d’oliva come la Minerva Oli S.p.A., proprietaria del marchio Sasso, e la Carapelli. Un’altra importante acquisizione di un marchio italiano del settore avviene nel 2008 con la Bertolli, ceduta dalla Unilever, insieme ad un altro storico marchio, Olio Dante. Quest’ultimo è stato venduto nel 2009 all’azienda italiana produttrice di olii Mataluni S.p.A.(leggi tutto)

Giovanni Mercadante

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Giovanni Mercadante
Corrispondente da Altamura per Newsfood.com
Altamura, capitale dell’Alta Murgia Barese

Redazione Newsfood.com

 

 

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