Vedi anche intervista a Leonardo Bagnoli, AD e proprietario Sammontana  (clicca qui)

 

Intervento integrale di Carlo Felice Chizzolini- Direttore Industriale Sammontana Italia

Lunedì 27 marzo 2017, MUBA, via Besana 12 – Milano

Presentazione dei risultati della Valutazione dell’Impronta Ambientale di Barattolino

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A seguito dell’Accordo Volontario con il Ministero dell’Ambiente, implementato per la prima volta sull’intero ciclo di vita di prodotto da un’azienda del settore gelato in Italia

Milano, 27 marzo 2017 – Sammontana Italia, primo produttore italiano di gelato nel nostro Paese, ha presentato oggi a Milano, insieme al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, i primi risultati del progetto avviato a metà del 2016 ai fini della misurazione, compensazione e riduzione dell’impatto ambientale (carbon footprint) del suo principale prodotto, il noto e amato Barattolino.

L’Azienda ha inoltre presentato le iniziative aziendali finalizzate alla compensazione delle emissioni di CO2eq di Barattolino secondo gli standard di certificazione internazionali, in linea con quanto previsto dall’Accordo Volontario con il Ministero dell’Ambiente siglato nel luglio 2016.

L’obiettivo di questo processo, che sarà esteso anche ad altre linee di prodotto di Sammontana Italia, è stato di individuare gli impatti ambientali dell’intero ciclo di vita di Barattolino. Gli studi, realizzati in collaborazione con il Consorzio Universitario di Ricerca Applicata (C.U.R.A.) dell’Università degli Studi di Padova – secondo la specifica tecnica ISO/TS 14067:2013 (ISO, 2013) – hanno consentito a Sammontana Italia di acquisire elementi utili anche per il Ministero dell’Ambiente, che potrà così contribuire alla definizione di un modello di “carbon management” nel settore della produzione del gelato.

Redazione Newsfood.com