Carpenè Malvolti a Vinitaly 2014: coltiva la vite e fa cultura – Domenico Scimone

Carpenè Malvolti a Vinitaly 2014: coltiva la vite e fa cultura – Domenico Scimone

Verona, 8 aprile 2014, 48° Vinitaly – Domenico Scimone è Global Sales Marketing Director – Intervista di Giuseppe Danielli

Rosanna Carpenè:
“Prosecco sta al Territorio come il Territorio sta a Carpenè”
L’equazione della nuova strategia comunicativa presentata al Vinitaly

Una tanto semplice quanto significativa equazione, rappresenta il core della nuova strategia comunicativa di Carpenè Malvolti, tradotta graficamente in un pay-off, che sintetizza ed esalta il valore della storica Azienda:
La rappresentazione concettuale e grafica del nuovo pay-off scaturisce dalla simbiosi tra Territorio e Azienda, declinata nei suoi aspetti essenziali quali il Prosecco Superiore D.O.C.G. e il marchio, valori su cui la Carpenè Malvolti ha fondato la sua notorietà e credibilità nel segno della continuità storica del brand.

Un concetto quest’ultimo che – già tradotto ed espresso nella strategia di comunicazione avviata lo scorso anno – ha trovato peraltro nuova linfa nella ricerca condotta dai Corsisti della Fondazione ITS Cerletti, che si è focalizzata sugli stessi valori ed è giunta, seppur con percorsi diversi, alla medesima conclusione: il Prosecco è Territorio, così come fissato nella comunicazione di Carpené Malvolti laddove il Territorio D.O.C.G. diventa un asset centrale, configurandosi in una tanto semplice quanto significativa equazione comunicativa: il Prosecco sta al Territorio come il Territorio sta a  Carpenè.

Inoltre, nella nuova strategia internazionale presentata in questi giorni a Vinitaly, la vera rivoluzione di immagine è quella che trasforma Carpenè Malvolti in CARPENE’, dove la E’ evidenziata in rosso racchiude in sé tutto ciò che il marchio rappresenta in termini di valore, notorietà, storia. CARPENE’ attuale ieri come oggi, domani e per sempre, ovunque e con chiunque.

Di conseguenza la E’ di CARPENE’ – simbolo dell’essere di Carpenè Malvolti nel tempo – e la denominazione D.O.C.G., esprimono e fissano quanto profondo sia il connubio tra l’Azienda e il Territorio. In questo nuovo claim è dunque la denominazione – eccellenza del Territorio – che si simboleggia e testimonia l’unicità e la distintività del Prosecco Superiore e del marchio della Casa Spumantistica più storica d’Italia.

 

Redazione Newsfood.com

Related Posts
Leave a reply