Casa Ceretto: Cristina Gabetti e il suo “Occhio allo spreco” presentati da Massimo Gramellini

Casa Ceretto: Cristina Gabetti e il suo “Occhio allo spreco” presentati da Massimo Gramellini

La TV l’ha resa nota al grande pubblico, ma Cristina Gabetti da anni si occupa di ecologia, di pratiche responsabili e sostenibili, tematiche che confluiscono nel suo primo libro “Tentativi di
Eco Condotta”, edito nel 2008 da Rizzoli. Nel novembre 2009 è uscito, sempre con Rizzoli, “Occhio allo spreco – Consumare meno e vivere meglio”, manuale di “sopravvivenza sostenibile” in
tempo di crisi, infarcito di consigli pratici su come vivere bene, diminuendo gli sprechi, consumando in modo consapevole e rispettando i diritti della natura e degli altri.

La migliore scommessa da fare oggi – sostiene Cristina – è partecipare attivamente alla transizione verso un mondo ecologicamente più sostenibile, che vuol dire la riscoperta del
valore delle cose e una pratica quotidiana di gesti di buon senso che possiamo realizzare in tutti gli ambiti della nostra vita. Che si stia a casa, in ufficio, o in giro per il mondo, le nostre
scelte e le nostre abitudini possono avere una ricaduta importante sull’ambiente che viviamo e di conseguenza sul destino del nostro pianeta. Il cambiamento verso stili di vita più
sostenibili deve essere portato avanti con la giusta dose di leggerezza perché -come lei stessa scrive nel suo blog- “i cambiamenti più efficaci si intraprendono con il sorriso
sulle labbra.”

Ecco quindi che diventare responsabili può essere semplice e naturale.
A raccontarci questa sfida insieme alla giornalista, sarà presente Massimo Gramellini, voce autorevole del giornalismo stampato che aggiungerà quel pizzico di ironia ad un incontro
che si preannuncia piacevole oltre che utile. Non si potevano immaginare un luogo più adatto – la bellissima tenuta Monsordo Bernardina – e dei padroni di casa migliori per approfondire
questi temi. Nuovamente casa Ceretto ospita un evento di giornalismo di qualità, più che mai legato alla vocazione più profonda della famiglia: quella di un grande rispetto
dell’ambiente – nello specifico delle peculiarità del territorio delle Langhe – e del mantenimento di un equilibrio costante tra natura e imprenditoria.

Questa è la caratteristica dell’eccellenza Ceretto, a partire dalla produzione vitivinicola, fino all’enogastronomia e all’accoglienza. Infatti anche la filosofia della cucina di Enrico
Crippa, chef bistellato del Ristorante Piazza Duomo di proprietà della famiglia, si fonda sul pregio dei prodotti stagionali e tipici delle Langhe. Per favorire la sana continuità
dalla terra alla tavola, i Ceretto hanno destinato allo chef due ettari di orto, che vengono seguiti e curati per donare le materie prime che sono la base dei piatti eccellenti che lo hanno reso
famoso. In breve, una pratica virtuosa, che semina valori e raccoglie grandi successi. Abbiamo bisogno di esempi così, e ce ne racconterà in quantità Cristina Gabetti il 25
febbraio!

Tenuta Monsordo Bernardina
Località San Cassiano 34, Alba

Per maggiori informazioni:
www.ceretto.it

Il piemontese Mario Soldati diceva che il vino è la poesia del territorio. Da oltre settant’anni la famiglia Ceretto ne compone i versi più intensi, firmando etichette uniche di
Barolo e Barbaresco, di Arneis, Spumante, Barbera e distillati da collezione. Un prodotto eccellente ambasciatore del gusto italiano nel mondo, secondo una visione ad ampio respiro dove primaria
importanza riveste la coltivazione, fedele ai tradizionali dettami, ma in costante evoluzione per quanto riguarda gli accorgimenti tecnici indirizzati a perfezionare, e non a modificare, il
frutto eccellente della generosa natura langarola.

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