Case ad alta efficienza energetica: firmati di decreti sugli sgravi fiscali fino al 2010

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che sono stati siglati i decreti attuativi della Finanziaria 2008 che rendono operativi fino al 2010 gli sgravi fiscali per i cittadino che
migliorino l’efficienza energetica della propria abitazione.
Da quest’anno, infatti, sono state introdotte agevolazioni specifiche per la riqualificazione degli edifici che prevedono la detrazione del 55% delle spese sostenute da chi, migliorando il
rendimento energetico della propria abitazione, abbassa l’importo della bolletta, nonché una detrazione massima di 200 euro per coloro che sostituiscano il frigorifero con uno ad alta
efficienza.
Le agevolazioni sono attive fino alle spese sostenute nel 2010 e comprendono i seguenti interventi:
– sostituzione di caldaie inefficienti;
– l’isolamento termico delle pareti e delle coperture;
– l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
– la sostituzione di finestre;
– interventi integrati che riguardano l’edificio nel suo complesso.
Per beneficiare della detrazione, però, è necessario che gli interventi portino al raggiungimento di determinati livelli di efficienza energetica e le famiglie a basso reddito
sono destinatarie di ulteriori agevolazioni, che il Ministero ha così sintetizzato:
– per la sostituzione delle vecchie caldaie è previsto l’utilizzo, oltre delle caldaie a condensazione (che sono quelle a più alto rendimento oggi disponibili), anche di altri
generatori, quali le pompe di calore a gas o elettriche, che hanno un rendimento anche superiore alle caldaie a condensazione;
– per gli interventi più semplici, quali la sostituzione delle finestre in singoli alloggi e l’installazione di pannelli solari per l’acqua calda, sono stati ridotti gli adempimenti
burocratici, semplificando i formulari informativi e rendendo facoltativa la certificazione energetica, introducendo la possibilità per il cittadino di predisporre la documentazione
necessaria anche senza il supporto di un tecnico abilitato.
– la detrazione delle spese sostenute (al 55%) può essere ripartita in un numero di anni variabile da 3 a 10.

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