Castello di Otranto: Vini Rosati della Regione Puglia, Concorso enologico nazionale

Castello di Otranto: Vini Rosati della Regione Puglia, Concorso enologico nazionale

Terza edizione del Concorso enologico nazionale dei vini Rosati della Regione Puglia: consegna dei campioni prorogata al 30 aprile

Le selezioni il 10 e 11 maggio a Bari, la premiazione il 31 maggio nel Castello di Otranto.

Bari, 28 aprile 2014.
A causa delle numerose festività della seconda metà di aprile, è stata prorogata a mercoledì 30 aprile la data di consegna dei campioni di vino Rosato partecipanti al terzo Concorso nazionale enologico dei vini Rosati, promosso dall’assessorato alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole.
In arrivo da cantine di tutta Italia, i Rosati saranno giudicati da una giuria composta dai maggiori esperti, enologi e giornalisti enogastronomici italiani il 10 e il 11 maggio a Bari nell’Hotel Villa Romanazzi Carducci, quando avverranno le selezioni.
A suggellare il crescente interesse verso questa tipologia di vino, apprezzata in particolare dal pubblico femminile e giovane, i dati di consumo che segnano nel biennio 2011-2012 una crescita superiore al 13% (fonte: Observatoire de l’Economie du Rosé a cura del Conseil Interprofessionnel des Vins de Provence).
Infatti, se nel 2011 il consumo in Italia di Rosato ammontava a circa 1,18 milioni di ettolitri, nel 2012 si è attestato a 1,34 milioni,  evidenziando una crescita complessiva del 13,38% con una tendenza al rialzo che sembra confermarsi anche nel 2013.

L’osservatorio sottolinea che oltre il 9% del vino consumato al mondo è Rosato (22,3 milioni di ettolitri su un totale di 244) e che l’Italia, con il 6% del consumo mondiale, è al quarto posto, dopo Francia (36%), USA (13%) e Germania (7%). A livello produttivo sono Francia (28% del totale), Italia (20%) e USA (15%) i principali Paesi mentre l’Italia è leader nell’export, con il 43% del totale mondiale, seguita da Spagna (21%) e Francia (13%). L’Italia, che nel 2002 esportava solo il 27% del totale mondiale, importa molto meno rispetto a Francia e USA, tanto che nel 2011 il saldo tra esportazioni e importazioni del nostro Paese era pari a circa 3,5 milioni di ettolitri.
Se con il 35% della produzione nazionale è la Provenza in Francia la culla del Rosato, in Italia è la Puglia a fare la parte del leone, con una quota prossima al 40% della produzione nazionale. L’assessorato alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia prosegue pertanto nella costante attività di promozione di questa specialità enologica anche attraverso il Concorso enologico nazionale.

 

Fabrizio Nardoni, assessore Agricoltura regione Puglia

Fabrizio Nardoni, assessore Agricoltura regione Puglia

Fabrizio Nardoni, assessore regionale alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, dunque cresce il consumo dei Rosati in Italia, una sfida vinta dal suo assessorato?
«Quello che per molti fu un tratto visionario del Concorso enologico pugliese, creato nel 2012 dal senatore Stefàno, mio predecessore, è oggi più nitidamente una scelta politico-strategica di successo perché il trend dei consumi ci conferma che scommettere sul vino Rosato è stata una mossa vincente. Posizionandoci in questo mercato con una competizione nazionale di riferimento riteniamo di aver fatto una puntata di valore sulla giusta casella».
E con il 40% della produzione nazionale non poteva che essere la Puglia a fare questa puntata… «Esatto, la nostra Regione, ricchissima di produttori di Rosati di eccellenza, oggi è la terra che premia questo vino ed è gioco forza la terra che suggerisce al mercato il meglio dei Rosati di tutta Italia».

Testimonial d’eccezione del concorso un’esperta in grado di esaltare al meglio il connubio tra il vino rosato e le eccellenze della tradizione gastronomica italiana: Palma D’Onofrio, sommelier e maestra di cucina,  curatrice del blog ‘SOS Cuoca’  e per anni nello staff degli chef della trasmissione “La prova del cuoco”.
Saranno 18 i vini Rosati tranquilli, frizzanti e spumanti, divisi in sei categorie, a essere premiati il prossimo 31 maggio nell’affascinante cornice del Castello Aragonese di Otranto e ad essere successivamente promossi dalla Regione Puglia, in prima linea nel ridare slancio all’agricoltura italiana e nella valorizzazione di questo importante comparto della produzione vinicola italiana.

La prima iniziativa di promozione sarà a giugno, nel corso della “Settimana dei Rosati”, quando i 18 vini medagliati saranno alla ribalta in 115 enoteche italiane associate all’importante e storico sodalizio Vinarius.
Per informazioni
http://www.concorsorosatiditalia.it/ –  tel. 080.5538860 –  email [email protected]

 

Redazione Newsfood.com

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