CATANIA – Il prelibato pistacchio di Bronte, le eccellenti produzioni di formaggi, di olio, di vino e le conserve tipiche. E ancora, le migliori produzioni di caffè, di miele, di
dolci e una novità: gli arancini surgelati, da cucinare al momento della consumazione.

Con tutti questi prodotti e con una decina di aziende del settore agroalimentare, appositamente selezionate, anche quest’anno la Provincia regionale di Catania, con gli assessorati alle
Politiche agricole e alle Politiche di valorizzazione dell’Etna, parteciperà, con un proprio stand, al “Cibus”, il “Salone dell’alimentazione italiana di
qualità”, che per la prima volta si svolgerà a Roma dal 13 al 16 aprile. Storico appuntamento con migliaia di operatori dell’enogastronomia nazionale e internazionale
nella città di Parma, infatti, secondo un protocollo d’intesa firmato dagli organizzatori, il Cibus si svolgerà d’ora in poi ad anni alterni, nella Capitale e nella
città emiliana.

A presentare le aziende catanesi che esporranno nello stand della Provincia sono stati, nel corso di una conferenza stampa al Centro direzionale Nuovaluce, il presidente
dell’Amministrazione provinciale, on. Raffaele Lombardo, l’assessore alle Politiche agricole, Santo Pulvirenti, che ha portato i saluti dell’assessore alle Politiche di
valorizzazione dell’Etna, Orazio Pellegrino, e il consulente per le Politiche agricole, Stefano Fisichella.

“Anche quest’anno – ha detto il presidente Lombardo – la Provincia si è battuta molto per consentire alle aziende catanesi di partecipare a questo evento di
livello nazionale ed europeo. Siamo consapevoli, infatti, dell’alta qualità e dell’eccellenza delle produzioni nostrane anche nell’agroalimentare. Il Cibus rappresenta
un’ulteriore occasione per le nostre aziende di farsi conoscere e di espandere gli orizzonti commerciali dei loro prodotti”.

Sottolineata dall’on. Lombardo l’importanza di “creare anche nel capoluogo etneo manifestazioni fieristiche sempre più prestigiose e di rilevanza internazionale, in
grado di richiamare l’attenzione sulle produzioni tipiche del nostro territorio: dalla pietra lavica all’enogastronomia, all’artigianato. In particolare, per il settore dei
prodotti agricoli – ha concluso il presidente della Provincia – occorre creare una forte sinergia tra pubblico e privato, offrendo ai consumatori determinate garanzie sui prodotti,
assicurandone la provenienza, garantendone la qualità e selezionandoli con appositi marchi di origine controllata. Con questa strategia i nostri prodotti agricoli potranno essere davvero
competitivi nel contesto euro-mediterraneo”.

“Portiamo al Cibus di Roma – ha aggiunto l’assessore Pulvirenti – alcune aziende che sono il fiore all’occhiello delle nostre produzioni tipiche. Si tratta di uno
scenario di prestigio, al quale partecipiamo puntuali con tutte le tipologie del paniere dell’Etna”.

Le aziende catanesi, con le loro produzioni tipiche, saranno allocate nel padiglione 1, stand 39, in 64 metri quadrati. Il Cibus 2007 di Roma sarà inaugurato dal Ministro delle Politiche
agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, e dal sindaco capitolino, Walter Veltroni. Tra gli incontri previsti, anche quello con l’Assemblea della Federalimentare e con il
presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.

All’interno del variegato programma, inoltre, saranno proposti corsi di formazione professionale per gli operatori del mondo della ristorazione, degustazioni e gli assaggi da parte di
grandi chef nazionali e internazionali per presentare gli abbinamenti migliori del food italiano.

www.assud.it