Cervello: una proteina cancella i vecchi ricordi

Cervello: una proteina cancella i vecchi ricordi

Il cervello ha uno spazio limitato. Così, per immagazzinare nuove informazioni, libera memoria cancellando i vecchi ricordi, tramite la proteina Rac

E’ la conclusione di una ricerca dell’Università Tsinghua (Pechino), diretta da Yi Zhong e pubblicata su “Cell”.

Il team di Zhong ha lavorato con dei Drosophila, i moscerini della frutta, addestrandoli ad evitare alcuni odori. Si è notato come, di norma, tendevano a dimenticare dopo poche ore le
fragranze con cui erano stati a contatto poiché venivano confusi dall’arrivo di informazioni nuove.

Allora, gli scienziati hanno “bloccato” la proteina Rac, bloccando così il processo di eliminazione delle memorie passate: in questo modo, i moscerini ricordavano gli odori più a
lungo.

Per gli esperti, ciò prova come il sistema memoria si basi su Rac: essa serve che serve a cancellare i ricordi per far spazio a nuove informazioni. Se la proteina viene rilasciata
velocemente, il processo di cancellazione è più veloce; se però viene bloccata, le vecchie nozioni si conservano di più.

Spiega così Yi Zhong, il capo-ricercatore: “L’apprendimento attiva la formazione biochimica della memoria. Ma e’ necessario rimuovere i ricordi per far entrare nuove informazioni.
Abbiamo scoperto che dimenticare e’ un processo attivo per rimuovere memoria. Lo studio di come si dimentica può’ essere il modo migliore per individuare le basi materiali della
memoria”.

Zhong fa così notare come ricerche recenti hanno associato la proteina Rac all’intelligenza umana. Allora, secondo lo scienziato, il meccanismo dei ricordi potrebbe essere identico in
tutti gli esseri viventi.

Yichun Shuai, Binyan Lu, Ying Hu, Lianzhang Wang, Kan Sun, Yi Zhong, “Forgetting Is Regulated through Rac Activity in Drosophila”, Cell 2010, doi: 10.1016/j.cell.2009.12.044

Matteo Clerici

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