Bacche di Acai: cosa sono e quali sono le sue proprietà

Bacche di Acai: cosa sono e quali sono le sue proprietà

Il nome acai o più precisamente açaì deriva dalla traduzione portoghese del termine indigeno “wasa’i”, che significa i “frutti che piangono”. Le bacche di acai sono molto simili nell’aspetto ad acini d’uva, ma ricordano anche i mirtilli. Sono raccolti in pannocchie ramificate che possono contenere dai 500 ai 900 elementi e al loro interno hanno un grosso nocciolo, mentre la polpa ha una consistenza granulosa. La pianta, (Euterpe Oleracea) è nativa del Sud America e dell’America Centrale, ma cresce soprattutto nelle zone paludose a nord del Brasile, non lontano dall’estuario del Rio delle Amazzoni.

Cosa sono le bacche di acai? Si tratta di piccoli frutti di colore blu-violaceo di una pianta della famiglia delle palme, diffusa in Amazzonia (Euterpe Oleracea), che può raggiungere anche oltre 20 metri di altezza. Oggi sono considerate un super food per il loro elevato contenuto di antiossidanti, ma in realtà sono da sempre un alimento fondamentale per le popolazioni del Sud America.

Da alimento fondamentale per le popolazioni delle foreste settentrionali del Brasile, tuttavia, le bacche di acai sono diventante di dominio pubblico per le loro presunte virtù terapeutiche e oggi, a causa di questa crescente domanda internazionale, la pianta viene coltivata in molte zone dell’America latina.

A cosa servono le bacche di acai

Le bacche, sotto forma di integratore alimentare (capsule, polvere o succo), sono utilizzate come anti-aging grazie al loro elevato contenuto di antiossidanti, che aiuta a contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule. Sembra, inoltre, che favoriscano la perdita peso, tanto da far parlare di bacche dimagranti.

Per quanto riguarda il loro potere dimagrante, il dibattito è ancora aperto, tuttavia l’alto contenuto in fibre e acqua può effettivamente contribuire ad aumentare il senso di sazietà. In modo indiretto quindi possono supportare un percorso alimentare dimagrante.

Proprietà acai

Al pari di altri frutti di colore rosso scuro, blu e nero come i mirtilli e l’uva, cui del resto assomiglia, le bacche di acai sono una fonte preziosa di antocianine, degli antiossidanti in grado di proteggere anche il cuore e l’apparato cardiocircolatorio. Contribuiscono, infatti, a migliorare il metabolismo del colesterolo, ma anche il microcircolo, combattendo la fragilità capillare.

Benefici acai

I benefici delle bacche di acai sono da attribuire senza dubbio all’alto contenuto di antiossidanti e di acidi grassi essenziali Omega 6 e Omega 9, che secondo alcuni studi possono contribuire anche a prevenire il cancro e le malattie su base infiammatoria, autoimmune e allergica.

Il potere antiossidante del succo di acai, tuttavia, è paragonabile, se non addirittura inferiore, a quello di melograno e di mirtillo. Anche le percentuali di calcio, ferro e vitamina A e C, oltre che di fibre e fitosteroli, sono sicuramente buone, ma non eccezionali come la pubblicità vuole far passare.

La dieta con le bacche di acai funziona?

La dieta delle bacche di acai può essere utile per ritrovare la regolarità intestinale, eliminare le tossine e favorire una perdita di peso più veloce, a patto però che si segua un regime alimentare dimagrante, associato all’esercizio fisico. Una dieta a base di bacche di acai da sola può fare ben poco se lo scopo  è quello di ritornare in forma.

Dove comprare acai

Dove acquistare le bacche di acai? In commercio le bacche di acai si trovano sotto forma di capsule, ma anche di polvere e succo puro al 100%. Le capsule sono sicuramente il metodo più sbrigativo per assumere questo integratore, mentre l’acai in polvere (liofilizzato secco della polpa del frutto acai) ha un sapore gradevolmente esotico e si presta a vari usi. Si può sciogliere in acqua, nello yogurt, nei frullati o nelle bevande e il suo utilizzo è consigliato soprattutto la mattina, come integrazione della colazione. Il succo è solitamente più difficile da reperire.

Solitamente per ottenere un effetto detossificante si consiglia l’assunzione di 2 capsule al giorno per almeno 2 mesi. Per quanto riguarda la polvere invece è consigliata una porzione giornaliera di 2 cucchiaini, pari a circa 5 g.

Il consumo di acai non presenta particolari controindicazioni, tuttavia l’elevato contenuto di fibre alimentari potrebbe causare meteorismo e altri disturbi intestinali. È sconsigliato, inoltre, in gravidanza e nei bambini, ma anche per periodi prolungati senza sentire il parere del medico.

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Commento ( 1 )
  1. Fioralba Becchio
    28 Luglio 2014 at 12:47 am

    vorrei solo sapere quale sia migliore fra Acai e Magnesia Marina?? quale di queste due é migliore per la stanchezza fisica? grazie.

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