Chef a domicilio, come al ristorante ma comodamente a casa propria

Chef a domicilio, come al ristorante ma comodamente a casa propria

Quella dello chef a domicilio è una professione relativamente nuova in Italia: da qualche anno è molto popolare, ma esiste da sempre, in una declinazione diversa. Di che cosa si tratta?

Lo chef a domicilio è un cuoco professionista che arriva a casa del cliente con la propria attrezzatura e prepara da mangiare per il padrone di casa e i suoi ospiti, seguendo gli accordi presi in precedenza per dettagli (si fa per dire) come il menù, il prezzo, la pulizia della cucina e il servizio. Quindi, dal punto di vista del cliente, lo chef a domicilio porta letteralmente a casa nostra la sua professionalità e la comodità di un pasto preparato ad hoc, dalla cena romantica al pranzo per il compleanno della nonna. Come andare al ristorante, ma restando seduti a casa propria.

Capovolgendo la visuale, lo chef a domicilio dovrà preoccuparsi per prima cosa di fare un sopralluogo nella cucina del cliente, facendo attenzione all’attrezzatura a disposizione, agli spazi e agli elettrodomestici, e in secondo luogo concordare il menù con il padrone di casa e i dettagli relativi appunto al servizio e alla pulizia finale dell’ambiente.

L’attività dello chef a domicilio non si limita soltanto alla possibilità di personalizzare una cena, un pranzo o un evento, ma spesso si estende anche a corsi di cucina e laboratori a tema.
Se in Italia, dicevamo, è un’attività relativamente nuova, negli Stati Uniti e in buona parte d’Europa il cuoco a domicilio è una realtà radicata da più di dieci anni.

Andiamo però a vedere quanto può costarci noleggiare l’attività di professionisti della cucina a domicilio, e dall’altra parte quanto si può guadagnare andando a cucinare a casa delle persone.
I prezzi, come è facile immaginare, sono molto variabili e determinati non soltanto dalla professionalità del personale di cucina, ma ovviamente anche dalle richieste del cliente in termini di servizi e di menù: spesso infatti è lo stesso chef a domicilio a occuparsi anche del vino.

Le tariffe, in ogni caso, restando nel panorama degli eventi più frequenti, variano da un minimo di 25 euro a un massimo di 250 euro a persona. In questa quota è quindi compresa sia la manodopera del cuoco, sia la spesa per gli alimenti, gli spostamenti e la pulizia. Se per esempio abbiamo bisogno di noleggiare attrezzatura di cucina o di servizio, oppure diventano necessarie delle spese di trasferta, o ancora cerchiamo un vino costoso, il prezzo della prestazione lieviterà in misura delle spese aggiuntive.

Adesso non resta altro che provare: a tavola come clienti, oppure ai fornelli come chef a domicilio. Buon appetito!

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