Chi è Paolo Marchi? Oggi lui è “Identità Golose”

Chi è Paolo Marchi? Oggi lui è “Identità Golose”

 rolly marchi e mike bongiorno Febbraio, 2010

Un po’ di anni fa, a Cortina, al Trofeo Topolino, ho conosciuto il grande Rolly Marchi -sciatore, giornalista, fotografo, scrittore.
(Rolly Marchi: su un’imbeccata di  Mike Bongiorno, in un pomeriggio del 1957  a Cervinia, ha inventato il Trofeo Topolino. Grazie a Mondadori, piccoli sciatori di tutto il mondo si sono sfidati ed alcuni sono diventati grandi campioni: Alberto Tomba, Deborah Compagnoni, Ingemark Stenmark, …)

Rolly Marchi

 

Oggi ho la fortuna di conoscere Paolo.
Ringrazio entrambi, di cuore.

Ora con “Identità Golose”,  Paolo Marchi può dire di essere capace a volare da solo.
Tutti lo ammirano mentre con le sue ali maestose compie ampi cerchi sui picchi delle  montagne virtuali dell’alta gastronomia mondiale.

Qualcuno lo invidia.
Papà Rolly, fiero e compiaciuto, lo segue dal suo nido d’aquila, inaccessibile.
Sa che Paolo ormai è in grado di affrontare le bufere di neve e i venti più gelidi.
Ora tocca a lui insegnare a volare a Brando, a Viola.
Con maestri di questa levatura,  per loro non sarà certo difficile imparare a volare, ma sarà molto più arduo trovare un loro spazio vitale, in tutta libertà ed autonomia…perchè questo padre potrebbe diventare ben più grande del già maestoso nonno!

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

Paolo MarchiCosì cita la sua biografia:
Paolo Marchi è nato a Milano il 20 marzo 1955. Figlio di Rolly, scrittore, fotografo e giornalista, ideatore del Trofeo Topolino di sci, e di Graziella, pittrice, è stato fino al marzo 2007 una firma della redazione sportiva del Giornale, testata dove da oltre quindici anni cura la rubrica Cibi Divini (che purtroppo non sempre si rivelano tali) e da dieci la pagina Affari di Gola.

Alla facoltà di Agraria all’Università di Parma ha curato fino al 2008 il corso di Giornalismo enogastronomico.

Nel gennaio del 2004 l’idea che gli sta cambiando la vita:
realizzare Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore. Missione compiuta tra lo scetticismo di molti. Nel giugno 2009 il debutto a Londra.

Nel tempo, ha curato il ricettario dell’Istituto Oftalmico del Fatebenefratelli a Milano, i volumi Dessert al piatto, Don Alfonso, Sushi Susci e Pesce alle stelle per la Bibliotheca Culinaria, Cento per cento ricette di talento e Multipli di 20 per le edizioni Cucina&Vini e le guide Milano da gustare e Tutto pesce, giunta alla quinta edizione, per Gribaudo-Il Gusto. Ultimo volume a sua firma Sapore d’Abruzzo per l’editore Textus. Segue fin dalla costituzione i lavori della sezione italiana dell’associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e nel giugno 2006 ha vinto il premio Veronelli come scrittore enogastronomico emergente con una motivazione che contiene un complimento molto bello per chi scrive (“Viene premiato per il brio con cui ha scritto le sue guide, Tutto Pesce in primo
luogo…”) e per una considerazione che riassume bene il suo impegno sospeso tra storia, realtà e sogno: “…e per la misura con cui, rispettando profondamente i valori della tradizione, è forse il critico più attento a tutto ciò che di nuovo bolle in pentola”.

Sposato con Luisa Acciarri, marchigiana, è padre di Brando e di Viola e idealmente del cane Stella. Stonato dalla nascita, detesta i tromboni, la sciatteria e la volgarità, non si è mai laureato (in lettere moderne) e nel tempo libero ama scrivere, coccolarsi in famiglia e cucinare il risotto alle cipolle per gli amici, almeno dieci attorno allo stesso tavolo.


Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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