Sabato 24 e Domenica 25 Marzo dalle ore 9.00 alle 20.00 in Piazza Fenice e Piazzetta Verdi: un altro fine settimana a Chiavari siglato enogastronomia e artigianato artistico.
Un’occasione unica per riscoprire l’evento più ghiotto della primavera in Liguria.
Il prestigio della manifestazione aumenta di mese in mese e la sua valenza economico-turistica, legata alle eccellenze del territorio, contribuisce ad attirare nella cittadina rivierasca
turisti, appassionati e curiosi da ogni parte della Liguria, esercitando un richiamo anche oltre i confini regionali.
Oltre all’ormai consolidata gamma di prodotti di alta qualità, garantita dall’attenta selezione operata dall’Associazione Nazionale La Compagnia dei Sapori sulla base di eccellenza e
tipicità territoriale, provenienti da Piemonte, Toscana e Lombardia saranno presenti tante altre prelibatezze da altre regioni italiane, quali l’Umbria, la Campania e la Sicilia.
L’evento, è ideato e gestito dall’Assessorato al Turismo del Comune di Chiavari in collaborazione con l’ Associazione Nazionale La Compagnia dei Sapori, che ha lo scopo di sostenere il
lavoro delle piccole realtà produttive, disseminate sul territorio nazionale, creando e moltiplicando attività e strumenti utili alla loro crescita.
Prodotti presenti nell’edizione di marzo:
– I prodotti tipici liguri: l’olio taggiasco, il pesto e le salse di noci, le creme di carciofi di Albenga, di olive nere e l’agliata, i funghi secchi e i sott’olii, i formaggi delle
nostre valli e la pasta tradizionale essiccata (trofie, corzetti, pasta -avantaggiata- con farina di castagna,…).
– I vini: le doc piemontesi (dolcetto di Ovada, barbera, bonarda, grignolino, cortese, chardonnay, moscato passito), i vini del Monferrato e dei colli tortonesi, i Chianti ed il vin santo
toscani.
– I formaggi e i salumi: i formaggi affinati piemontesi (caprini, alle vinacce, al ginepro,…), le tome di alpeggio, la mozzarella di bufala sorrentina, i formaggi calabresi, il
castelmagno e i formaggi della provincia di Cuneo.
I salumi monferrini al barolo e al tartufo, il prosciutto toscano tagliato al coltello, la finocchiona, la mortadella di Prato, i salumi e le norcinerie umbre di cinghiale, il salame ed il
prosciutto di struzzo.
– I dolci e i prodotti da forno: marmellate biologiche di frutti di bosco, il miele, i cantucci toscani, i dolci napoletani, i dolci e i biscotti della Valtrebbia.
Il pane di patate cotto sulla pietra, la focaccia toscana e il pane senza sale.
– Tutto il resto: la frutta e la verdura biologiche, gli aromi freschi ed essiccati, le tisane e gli estratti d’erbe, la bagnacauda e le mostarde dolci e piccanti.

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