La Cia di Viterbo esprime ”viva soddisfazione” per l’incremento dei fondi previsti dal Psr 2007-2013 per il primo insediamento e per la misura che riguarda il prepensionamento.
Il primo insediamento, precisa l’organizzazione agricola, vede un incremento dei fondi: infatti si prevede un premio massimo per ogni giovane agricoltore di 55.000 euro a fondo perduto.
Nel ”riuscito incontro” di Viterbo – afferma la confederazione – tra oltre 200 giovani imprenditori agricoli e le istituzioni (l’assessore Regionale all’Agricoltura Daniela Valentini, il
presidente della provincia Alessandro Mzzoli, l’assessore provinciale all’Agricoltura Mario Trape’, il consigliere regionale Giuseppe Parroncini e il presidente regionale della Cia Alessandro
Salvadori nonché il padrone di casa il presidente provinciale della Cia Petronio Coretti) e’ stato illustrate le misure sul prepensionamento, misura che tende a favorire un ricambio
generazionale all’interno delle imprese agricole, favorendo un pensionamento anticipato per coloro che hanno un impresa agricola a favore degli eredi.
Sull’aggiornamento professionale il vice-presidente della Cia di Viterbo Nazzareno Bianchi ha messo in risalto che ad oggi gli iscritti per frequentare il corso di formazione per gli
imprenditori agricoli, presso il centro di formazione professionale della provincia di Viterbo, sono 146. A questi vanno aggiunti altri 23 per un corso gia’ avviato(che si concludera’ l’8
maggio) ed altri 60 allievi sono stati formati nel periodo 2005-2006. Il totale e’ di 229 giovani gia’ coinvolti nella procedura per l’insediamento. Un dato che – secondo Bianchi – ”tendera’
ad aumentare ancora di piu’ con la completa attuazione del Nuovo P.S.R. 2007-2013”. ”Completa soddisfazione” per la riuscita della manifestazione viene espressa anche dal presidente Coretti
Petronio: ”abbiamo dimostrato – dice il presidente provinciale dell’organizzazione agricola – che c’e’ nella Provincia di Viterbo una grande attenzione per il futuro dell’Agricoltura, abbiamo
messo intorno allo stesso tavolo le istituzioni, le organizzazioni agricole e i giovani imprenditori agricoli per parlare e cercare di rilanciare il settore agricolo, vero e proprio perno
dell’economia viterbese”

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