Cibo Vestitivo, Triennale di Milano: 999 domande sull’abitare

Cibo Vestitivo, Triennale di Milano: 999 domande sull’abitare

Milano, 28 febbraio 20218
Prendi un designer a cui piace cambiare le regole, un’azienda specializzata nella commercializzazione di prodotti alimentari d’eccellenza, un brand con spiccata vocazione olearia e che seleziona anche aceti (balsamici e di vino), sali, pepi, paste e condimenti, aggiungi alcuni artisti che non superano i trent’anni di età, altrettanti chef di talento e la mostra “999 domande sull’abitare” allestita presso la Triennale di Milano, e viene fuori il progetto “Cibo Vestitivo”.

Intanto facciamo i nomi dei soggetti che si sono messi insieme per questo progetto.

Il designer Alessandro Guerriero, vincitore del Compasso d’Oro nel 1982 e attualmente docente al Politecnico di Milano e past presidente di Nuova Accademia delle Belle Arti (Naba); MGM Alimentari*, fondata da Maurizio Vaglia nel 1994 e ancora oggi punto di riferimento per l’horeca alla ricerca di alimenti eccellenti e che ha creato la location FelleingFoodMilano* per la presentazione delle grandi produzioni alimentari; Galateo & Friends, brand creato da Marco Bonaldo e che si muove all’insegna de “il buono racchiuso nel bello”; quattro straordinari progettisti di Naba: Carolina Bissaro, Giulia Zorzella, Enrico Micheletto, Elena Beccaro; gli chef Elio Sironi di Ceresio 7, Fabrizio Cadeo dell’Hotel Principe di Savoia, Pietro Leemann del ristorante Joia e Roberto Conti di Trussardi alla Scala.

Carolina Bissaro e Elio Sironi

 

Partendo dalla domanda che si è fatto Guerriero “E se il cibo a – cm 0 – migliorasse il nostro stile di vita”, hanno dato vita al “Cibo Vestitivo”, inserito all’interno della mostra « 999 domande sull’abitare », allestita presso la Triennale di Milano, che si articola su 109 piccoli spazi, all’interno dei quali si mettono in scena performance di arte e design, installazioni e nuove idee sul futuro del vivere e dell’abitare. L’idea è stata sposata da FeelingFood Milano, la location allestita da MGM Alimentari e dall’Associazione Tam Tam che è una scuola gratuita di eccellenza impegnata in attività visive.
A dare il via a questo straordinario format che ha l’obiettivo di stimolare il pensiero dei vari spettatori, provocandoli sul loro rapporto personale con il cibo, attraverso la realizzazione di quattro abiti “food”, è stata Carolina Bissaro (nata a Padova nel 1991) che sul tema “La cura”, ha realizzato un vero capolavoro chiamato “Orto Corporeo” descritto come possibilità abitativa per una realtà in cui il binomio uomo-necessità si fonde in un unico “corpo” di cui bisogna prendersi cura per far si che sopravviva. L’abito è stato realizzato utilizzando alcuni tipi di piante e fiori come l’ulivo, il basilico, la calendula e la rosa, elementi presenti nella quotidianità, che per l’occasione sono stati gli ingredienti principali dell’idea culinaria dello chef Elio Sironi.

Questo abito è in esposizione presso la mostra “999 domande sull’abitare”. Una mostra viva e vitale, non solo per i particolari materiali utilizzati, ma anche perché i vestiti, ideati dai quattro talentuosi progettisti di NABA, supportati da altri studenti della scuola, saranno creati live, mentre un attore interagirà con l’abito, con il pubblico e con lo spazio arredato in tema. L’abito stesso, com’è avvenuto con quello di Caterina Bissaro, verrà posizionato su di un piedistallo di dimensione 50×50.

Il prossimo appuntamento è programmato per il 2 marzo, con Giulia Zorzella (nata a Mantova nel 1990) che sul tema “il ricordo”, preparerà l’abito “Memorie gustative”: si presenterà come “un abito di ricordi, un abito di contenitori, di sapori nascosti nelle pieghe del nostro passato più o meno lontano, basta un attimo, un gesto, per riassaporare un cibo e far tornare alla mente quello che è stato”. Ad interpretare il tema con una propria ricetta inedita take away e alla portata di tutti, sarà Fabrizio Cadei:

Il 23 marzo sarà impegnato l’unico uomo del quartetto di artisti del progetto “Cibo vestitivo”, Enrico Micheletto (di Treviso), che sul tema “La decomposizione”, preparerà l’abito “maison triste” per vedere la decomposizione dell’autenticità della dimora del corpo, e della genuinità della sua bellezza. Micheletto sarà accompagnato dallo chef Roberto Conti

La conclusione è affidata ad Elena Beccaro (nata a Bolzano nel 1990), che il 30 marzo, sul tema “La maternità”, costruirà l’abito dal titolo “L’Origine” con acqua, sale e farina, elementi di un’attesa. Ingredienti che ben calibrati danno vita. Profumi di un ricordo e sorrisi al pomodoro. E, giustamente, affiancata da Pietro Leemann, il primo chef a creare un ristorante vegetariano e conquistare anche la stella Michelin.

Maria Pizzillo
Newsfood.com


Maurizio Vaglia MGM

MGM e Spazio FeelingFood Milano
Dal 1994, la mission principale di MGM Alimentari è la commercializzazione di prodotti alimentari eccellenti, grazie alla competenza ed esperienza trentennale di Maurizio Vaglia. Da sempre MGM propone e fornisce al mercato specialità ricercate e di raffinata qualità artigianale.
La filosofia di MGM è anche quella di unire il food a mondi trasversali come quello della moda e del design, in chiave futurista, tant’è che nel 2015 crea FeelingFood Milano, location particolare e poliedrica, sempre dedicata alle eccellenze, non solo del food.
Lo spazio, nasce dal recupero di un’area industriale di oltre 400 mq, versatile e personalizzabile articolato in tre ambienti distinti: Kitchen&Friends, Supreme Experience e Living&More. Teatro in cui l’attore principale è il “cibo”, ogni volta circondato da elementi culturali che vanno dal design, alla moda, all’arte.

 

Alessandro Guerriero

Alessandro Guerriero, noto designer che diede faccia e idee alla postavangurdia italiana.
L’artista parla con un vocabolario tutto suo in cui l’aggettivo da mettere di fianco alla parola “Design” è “Romantico” (ha chiamato così, la teoria con cui guarda al suo mestiere).
I lavori di guerriero sono ovunque – dal Museo d’Arte Moderna di Tokyo, al Metropolitan Museum di New York. Ha fondato nel 1987 la Domus Academy e nel 1995 il Futurarium di Ravenna.
Oggi è docente al Politectico di Milano e past-president di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

Galateo & Friends

Galateo & Friends nasce nel 2002 nella ligure Arma di Taggia, il Brand sin da subito non si propone solo attraverso una spiccata vocazione olearia, ma seleziona e distribuisce anche aceti balsamici, aceti di vino, sali, pepi, paste e raffinati condimenti. Galateo & Friends si promuove come “il buono racchiuso nel bello”: il meglio dell’eccellenza alimentare italiana racchiusa in un packaging accattivante ed esteticamente innovativo. Questo progetto, creato da Marco Bonaldo, accosta alla linea di food design una collezione di oggetti da tavola riattualizzati con un taglio contemporaneo. I condimenti di “Galateo & Friends” sono delle opere d’arte vere e proprie, dove l’amore per la qualita’ e la tradizione incontrano le colorate ed eccentriche visioni di vari artisti e designers, a cui Marco Bonaldo ha proposto negli anni di customizzare le sue bottiglie di olio extravergine, rendendo così ancora più preziosi e originali i suoi prodotti.

CM Comunicazione nasce a Milano nel 1995 quale Agenzia di Comunicazione Integrata e opera su tutto il territorio nazionale e internazionale. E’ specializzata nel food&beverage, luxury hotellerie e ristorazione, nonché in altri settori d’alta gamma, conoscendone caratteristiche ed esigenze.
Per ogni cliente studia la strategia da adottare in base ai relativi punti di forza e all’analisi del relativo mercato, per poi redigere piani di comunicazione personalizzati con l’obiettivo di far conoscere maggiormente la realtà stessa agli specifici target di riferimento. Tutto questo deriva dalla forte esperienza maturata nei vari settori descritti, che le consentono di agire con il giusto mix tra comunicazione e marketing. Attraverso lo studio approfondito anche del territorio circostante.

 

 

Redazione Newsfood.com

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