L’edizione 2007 di Cibus Tec si prefissa come obiettivo quello di confermare e consolidare la capacità del “Made in Italy” di competere sui mercati internazionali con l’innovazione
tecnologica più avanzata, garanzia di sicurezza e di qualità nella produzione.

Circa 1000 gli espositori attesi per questa edizione che riconferma il suo primato mondiale con un forte aumento degli espositori esteri, che si attesteranno a 200 presenze, provenienti
principalmente dall’area europea ma con non poche eccezioni extraeuropee dalla Siria alla Cina, fino al Giappone e agli Stati Uniti.

L’organizzazione di Cibus Tec, in accordo con l’ICE (Istituto Commercio Estero), ha sviluppato un articolato programma di partnership con 27 nazioni che porterà a Parma oltre 250 buyer
da tutto il globo.

Arriveranno imprenditori da tutta Europa, particolarmente importanti le delegazioni provenienti dall’Egitto, paese focus della manifestazione, dall’Iran che, celebre per l’indiscussa egemonia
nell’industria del pomodoro, è un paese d’obbligo a Cibus Tec e dall’India, primo produttore al mondo di latte, rappresentata da 30 buyer.

Ospite d’onore su cui si concentrerà l’attenzione istituzionale e commerciale, sarà l’Egitto, rappresentato dal Ministro del Commercio e dell’Industria e dal Ministro
dell’Agricoltura che guideranno una delegazione di 40 imprenditori delle principali aziende egiziane del settore.

La scelta di invitare l’Egitto a Parma non è casuale, l’Italia, infatti, si attesta tra i primi player del paese africano nel settore per le tecnologie agroalimentari, con una
penetrazione pari al 20% dell’intero comparto meccanico.

Particolarmente buono è stato, inoltre, l’andamento delle vendite italiane di macchinari, infatti l’export di meccanica rappresenta il 14% del totale dell’export italiano in Egitto. In
particolare le macchine per impieghi speciali, che rappresentano la prima voce di esportazione italiana nel paese, hanno segnato un più 14,25% per un valore pari a 221 milioni di Euro.

Oltre all’Egitto, il continente africano sarà rappresentato da una delegazione politica dei più interessanti mercati del continente, in particolare di Camerun, Burundi, Uganda,
Angola, Costa d’Avorio, Kenya e Senegal.

Il marchio Cibus, inteso nelle sue più diverse declinazioni, è diventato sinonimo di Made in italy alimentare: basti pensare al Cibus, che nel 2008 arriverà alla sua 14a
edizione, al Cibus Tec e a tutte le manifestazioni correlate che si terranno prossimamente all’estero tra le quali spiccano Shanghai e Mosca nonché i nuovi impegni in Ucraina e negli
USA.

Cibus Tec, la più autorevole manifestazione dedicata alle tecnologie per l’evoluzione del mondo agroalimentare, si svolge a Parma, centro del distretto delle macchine per l’industria
alimentare e sede della prima manifestazione del settore nel 1939. Per l’edizione 2007, che occupa i 100.000 mq del quartiere fieristico e raccoglie circa 1000 espositori, sono attesi oltre
30.000 visitatori provenienti da 101 diversi Paesi. Cibus Tec si svolge dal 17 al 20 Ottobre presso il Quartiere Fieristico di Parma dalle 9,30 alle 18,00. Il costo del biglietto d’ingresso,
riservato agli operatori professionali, è di 17 Euro per 1 giorno, di 32 Euro per 2 giorni e di 48 Euro per l’intera durata della fiera. Per informazioni espositori e visitatori.
www.cibustec.it