Sulla GU n. 114 del 18 maggio 2007 è stata pubblicata la circolare 8 maggio 2007 del Ministero dell’Economia e delle Finanze che introduce il bonifico bancario come metodo di versamento
alle Tesorerie Statali.
La circolare, in particolare, stabilisce che, dal 19 giugno prossimo, tutti coloro che devono effettuare versamenti al Bilancio dello Stato o su altri conti di tesoreria (ad eccezione dei
soggetti tenuti ad effettuarli attraverso girofondi di tesoreria) possano utilizzare il bonifico bancario.
La circolare, dunque, prevede che la Cassa depositi e prestiti possa utilizzare il bonifico di tesoreria per effettuare pagamenti a favore di soggetti titolari di conti di tesoreria che non
hanno aderito alla procedura R.I.D. e per versare i contributi all’Inpdap (in attesa dell’adozione delle nuove modalità per i versamenti fiscali e contributivi dovuti dagli enti
sottoposti alla normativa di testo unico).
All’interno della disposizione di bonifico devono essere indicati:
– le coordinate bancarie in formato IBAN, ove nelle posizioni dedicate a contenere le informazioni riferite all’ABI, al CAB e al numero di conto siano indicati i seguenti valori:
    – codice ABI valorizzato a 1000 (identificativo della Banca d’Italia;
    – codice CAB impostato a 3245 (identificativo della procedura “entrate” della tesoreria;
    – numero di conto definito in modo da individuare anche la tesoreria destinataria;
– causale del versamento;
– codice fiscale del versante;
– eventuale codice versante.
Il versante, inoltre, non dovrà indicare alcuna valuta per il beneficiario, poiché le banche e Poste Italiane devono riconoscere i fondi alla Banca d’Italia entro il secondo
giorno lavorativo successivo alla data di versamento delle somme o di addebito del conto del debitore.

Circolare 8 maggio 2007
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