Roma, 2 Ottobre 2007 – Un weekend alla scoperta delle piccole città storiche e turistiche da conservare e promuovere come fossero pregiate opere d’arte all’aperto, questo il leit
motiv della nuova rubrica presente da domani sul sito Confesercenti.

Un nuovo spazio, frutto della collaborazione con la rete delle Cittaslow allo scopo di valorizzare realta’ turistiche del nostro Paese di grande rilievo turistico e culturale. Si comincia con
Orvieto, che fino al 7 ottobre ospita la manifestazione enogastronomica “Orvieto con gusto”

«La collaborazione strutturale che da domani avviamo con Confesercenti – afferma il Presidente di Cittaslow Roberto Angelucci, Sindaco di Francavilla al Mare (Chieti) – e’ pensata per far
conoscere non solo e non tanto le nostre Cittaslow, ricche di progetti, ospitali e desiderose di migliorarsi in termini di qualità della vita, ma anche l’approccio che ci
contraddistingue nelle scelte di governo ed autogoverno delle nostre comunità, seguendo l’ispirazione originaria di Carlo Petrini di Slow Food, cofondatore della nostra associazione”.
“Se oggi abbiamo raggiunto le sessanta città certificate «slow» in Italia e siamo presenti in dieci paesi del mondo, lo dobbiamo proprio alla «contro cultura» di
Slow food che all’insegna del «Buono, pulito e giusto», riesce a modificare politiche, azioni, progetti, in tutto il mondo, per assicurare sostenibilità e rispetto per le
culture identitarie dei luoghi e dei popoli”.

“La stessa vocazione che ci spinge a tutelare e a valorizzare la piccole e medie imprese italiane – afferma il presidente Confesercenti Marco Venturi – ci stimola oggi a promuovere le piccole e
medie citta’ della penisola convinti come siamo che esse siano un patrimonio importante e un volano, specie per l’attrazione turistica, di crescita economica del nostro Paese. Attraverso la
collaborazione con la rete delle citta’ slow sceglieremo ogni settimana, cominciando da Orvieto, una delle 60 citta’, scopriremo la loro storia e le loro tradizioni, gli eventi principali, i
progetti in essere e quelli futuri proponendo così ai turisti, ai nostri associati e agli utenti del sito internet – conclude Venturi – un itinerario sempre diverso con uno sguardo
rivolto all’arricchimento culturale e al turismo intelligente”.