Clima: comuni fioriti contro rischio desertificazione

Contro il rischio desertificazione che interessa più di un terzo del territorio nazionale, per effetto dei cambiamenti climatici, nasce il progetto “Comuni Fioriti” che, per
la prima volta, è rivolto alle oltre 8 mila amministrazioni comunali invitate a far “fiorire” il proprio territorio nel segno della salvaguardia dell’ambiente,
dell’accoglienza e della cultura del verde. L’iniziativa sarà presentata dalla Coldiretti giovedì 5 aprile 2007 presso il circolo della stampa di Milano (corso Venezia 16) alle
ore 10.30, contemporaneamente alla chiusura della Conferenza dei circa 2500 esperti da 124 paesi che a Bruxelles porterà all’adozione del “Rapporto intergovernativo sul cambiamento
climatico” dell’Ipcc, l’Intergovernmental Panel on Climate Change dell’Onu. I comportamenti individuali, ma anche quelli delle amministrazioni locali, possono – sottolinea la Coldiretti –
contribuire alla riduzione dell’inquinamento e dell’emissione dei gas a effetto serra per salvare clima e territorio. Secondo l’ultimo annuario dei dati ambientali dell’Apat le aree con
sensibilità media o alta alla desertificazione coprono – sottolinea la Coldiretti – il 36 per cento del territorio nazionale, ma sono addirittura in una situazione di criticità
circa la metà del territorio della Sardegna e della Calabria. La diffusione di aree verdi anche nei Comuni può contribuire – precisa la Coldiretti – alla riduzione dello smog e
alla salvaguardia della fertilità dei suoli. L’iniziativa “Comuni fioriti” si articola in un concorso tra le Amministrazioni locali che si impegnano a incentivare le
fioriture pubbliche e private del loro territorio con l’obiettivo di creare occasioni di riscoperta e valorizzazione della “cultura floreale. L’impegno della “comunità
locale” può e dovrebbe essere a 360 gradi, con una profonda sinergia tra l’azione dell’amministrazione pubblica (fioritura di vie, piazze, strade, aree verdi, ecc.) e dei privati
cittadini (cura e abbellimento di balconi, giardini privati, ecc.): sarà possibile inoltre, per ogni partecipante, organizzare mini-concorsi in ambito locale allo scopo di sensibilizzare
ulteriormente la popolazione, le associazioni e le istituzioni del territorio. Ogni Comune partecipante riceverà (tra la fine di giugno e l’inizio di luglio) la visita in forma anonima
di una prima commissione di giuria, incaricata a provvedere alla selezione delle realtà più meritevoli per l’accesso alla fase finale. Sarà poi la giuria nazionale a
preannunciare ai Comuni prescelti l’eventuale seconda visita, nel corso della quale i concorrenti avranno modo di meglio evidenziare tutte le opere svolte. A tutti i partecipanti sarà
assegnato il cartello di “Comune Fiorito” che indicherà il “grado di fioritura” riscontrato dalla giuria di valutazione, con un numero variabile da uno a quattro
fiori. Sono previsti altri premi specifici: “ Comunicazione ” destinato al Comune che meglio ha saputo coinvolgere i media; “ Pollice verde ” destinato a premiare le
persone (un tecnico comunale, un volontario, un appassionato…) che più hanno contribuito al miglioramento floreale della località; “ Case fiorite ” per le
più belle decorazioni floreali di privati (case d’abitazione, aziende, alberghi, scuole…). Il concorso promosso da Asproflor è sostenuto da Coldiretti, Città del
Vino, Cittàslow e Anpci, l’associazione che riunisce oltre 5000 Piccoli Comuni d’Italia.

www.coldiretti.it

Related Posts
Leave a reply