Le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incoraggiano il lavoro di quanti sono impegnati per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni di
gas a effetto serra, per contrastare gli scenari apocalittici causati dai cambiamenti climatici e salvare l’ambiente. E’ quanto ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nel
commentare con favore le dichiarazioni del Presidente della Repubblica a sostegno dell’impegno assunto dalla UE al Consiglio europeo per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 20 per
cento entro il 2020 ma anche di promuovere il ricorso alle energie rinnovabili che dovranno coprire entro quell’anno il 20 per cento del consumo totale di energia. Come è già
accaduto per il protocollo di Kyoto, l’Unione Europea può svolgere una azione di avanguardia a livello globale dove le Nazioni Unite – riferisce la Coldiretti – stanno valutando
l’organizzazione di un “meeting ad alto livello” sul tema dei mutamenti climatici in corso per settembre, in occasione dell’Assemblea generale, in modo da dare un’indicazione politica in
occasione della Cop13 (la conferenza delle parti contraenti il Protocollo di Kyoto) che si terrà a Bali dal 3 al 14 dicembre prossimi, secondo l’intervista del segretario generale delle
Nazioni Unite Ban Ki Moon rilasciata al Financial Times. L’impegno delle Istituzioni – ha sottolineato il presidente della Coldiretti – è determinante anche nel favorire comportamenti
individuali che possono contribuire a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e l’inquinamento, come dimostra la prima analisi sugli stili a “impatto zero” che sarà
presentata dalla Coldiretti giovedì 12 Aprile 2007, dalle ore 10,00 presso la Camera di Commercio di Venezia nel corso del Forum Internazionale “Territorio e Clima: prospettive e
soluzioni per l’energia del futuro”. Per la prima volta gli effetti dei cambiamenti climatici sul Belpaese e le proposte concrete per evitarli, dopo la presentazione del rapporto Ipcc
dell’Onu, saranno oggetto di analisi a livello nazionale da parte di un qualificato panel che comprende climatologi, antropologi, economisti, biologi, sociologi, ricercatori, ambientalisti e
rappresentanti delle Istituzioni. Saranno presentate in anteprima inedite innovazioni per moda e accessori destinati a diventare oggetti “cult” tra i tanti giovani che non vogliono
“consumare l’ambiente” ma risparmiare energia e salvare clima e territorio. E servito un menu’ a “chilometro zero” che non consuma energia per il trasporto con la
conseguente emissione di CO2. All’incontro parteciperanno tra gli altri Alfonso Pecoraro Scanio (Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare), Gianni Alemanno (Parlamentare
Italiano), Giancarlo Galan ( Presidente, Regione Veneto), Goodspeed Kopolo (Componente della Commissione Onu per combattere la desertificazione), Giampiero Maracchi (Direttore, Istituto di
Biometeorologia, CNR), Richard Lindzen (Meteorologo, MIT- Massachusetts Institute of Technology, USA), Dipak Pant (Professore di antropologia economica , Fondatore dell’Unità di Studi
Interdisciplinari per l’Economia Sostenibile, Università Carlo Cattaneo-LIUC), Paolo Frankl (Ambiente Italia), Giovanni Silvestrini (Presidente, Kyoto Club), Roberto Della Seta
(Presidente, Legambiente), Domenico Rossetti di Valdalbero (Direzione Generale Ricerca, Commissione Europea).

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