CNR: sei ricercatori hanno ottenuto il “Grant”

Grande successo del CNR nel primo bando di gara destinato ai giovani ricercatori europei, organizzato dal Consiglio Europeo della Ricerca ( ERC – European Research Council), a dare la notizia
è stato il Vice Presidente facente funzione Presidente, Federico Rossi, nel corso della riunione del Consiglio Scientifico Generale, l’organo consultivo dell’Ente in materia di
programmazione delle scelte relative all’attività di ricerca della rete scientifica.

Ben sei ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno ottenuto il «grant» per il finanziamento di un loro progetto, all’interno di una durissima competizione, che ha
registrato, secondo le informazioni provenienti da Bruxelles, oltre diecimila partecipanti.

«In particolare, i sei ricercatori – ha proseguito Federico Rossi – sono Annalisa Buffa, dirigente di Ricerca dell’Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche (CNR-IMATI)
di Pavia; Claudio Conti, ricercatore dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (CNR-INFM),presso il Laboratorio SOFT di Roma; Fabio Della Sala, ricercatore del CNR-INFM presso il
Laboratorio NNL di Lecce; Giuseppe Matarese, primo ricercatore dell’Istituto di Endocrinologia Oncologica Sperimentale «G. Salvatore» di Napoli; Silvia Picozzi, Ricercatrice del
CNR-INFM, presso il Laboratorio Casti de l’Aquila; Ulisse Stefanelli, primo ricercatore del CNR-IMATI di Pavia. Posizionandosi ai primi posti della graduatoria di merito, ognuno di questi
ricercatori riceverà un cospicuo finanziamento, nell’arco temporale di due – tre anni.

Tali risultati hanno fatto sì che l’Italia e il CNR siano stati fra le strutture più premiate dal programma, con risultati largamente migliori di quelli ottenuto da altri
importanti Enti di ricerca e Università Europee. Per di più – ha sottolineato Rossi – «i premi sottolineano la vitalità , il valore della ricerca svolta dal CNR e
l’impegno dei nostri ricercatori».

Infine, il Vice Presidente del CNR ha ricordato come » fra i ricercatori selezionati ci siano altri 15 ricercatori italiani vincitori, cinque dei quali hanno scelto di voler svolgere le
loro ricerche al Consiglio Nazionale delle Ricerche. Un risultato che non può che riempirci di soddisfazione e di orgoglio».

Related Posts
Leave a reply