Codifica dei prodotti

Guida Pratica all'Uso del Codice a Barre.

Oggi è ancora più facile comprendere cosa e come fare, e farlo bene

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Il sistema GS1 fornisce uno standard di identificazione globale per prodotti, beni, servizi e luoghi, preciso e inequivocabile, con l’obiettivo di gestire in modo efficiente il flusso delle
merci all’interno della filiera.
Spesso le sue regole e le sue specifiche applicative possono sembrare difficili a chi si avvicina per la prima volta a questi temi. Per questo motivo Indicod-Ecr ha predisposto degli strumenti
introduttivi con l’obiettivo di fornire una prima base di informazioni pratiche ai nuovi utilizzatori del sistema di codifica GS1.
E ha raccolto i casi più frequenti in cui il codice a barre si presenta difficile da leggere allo scanner (tipicamente alle casse dei punti vendita) e gli errori da evitare.

Guida Pratica all’Uso del Codice a Barre
Si tratta di un vademecum messo a punto da Indicod-Ecr, che illustra in modo semplice e chiaro le regole base per utilizzare correttamente
il sistema di codifica GS1. Questa “Guida Pratica all’Uso del Codice a Barre” è uno strumento di facile consultazione, che attraverso esempi e note esplicative introduce i fondamentali
della codifica GS1 a chi, nelle aziende del largo consumo, deve occuparsi della codifica dei prodotti.

10 passi per costruire il Codice a Barre
Indicod-Ecr ha anche sintetizzato i passi fondamentali per iniziare ad utilizzare i codici a barre GS1.
I “10 passi per costruire il Codice a Barre” sono un vero e proprio abc che guida passo per passo chi si avvicina per la prima volta alla codifica GS1, spiegando sinteticamente in dieci punti
cosa fare: dalla richiesta del prefisso aziendale GS1 alla definizione di un piano per la qualità del codice a barre.

Manuale delle Specifiche Tecniche GS1
La Guida Pratica e i 10 passi, ovviamente, non sostituiscono il Manuale delle Specifiche Tecniche GS1, che resta il riferimento fondamentale per l’applicazione e l’implementazione delle diverse
forme di codifica GS1, secondo quanto stabilito a livello internazionale e nazionale.
Sul sito Indicod-Ecr è disponibile il Manuale Specifiche Tecniche GS1 che è stato appena aggiornato. Tra le novità più rilevanti, segnaliamo le specifiche tecniche
per l’uso della simbologia per codice a barre GS1 DataBar (RSS), le regole per il cambio e mantenimento del GTIN e del GLN.

Errori frequenti nella stampa dei codici a barre GS1
Spesso un codice a barre risulta non leggibile tramite scanner, creando disagi e inefficienze tipicamente alla barriera casse del supermercato. Le ragioni possono essere diverse:
• le dimensioni del codice non sono conformi alle Specifiche GS1 (ad esempio, in caso di
troncatura);
• il codice non presenta margini sufficienti;
• il codice ha combinazioni di colori non corrette;
• la posizione dell’etichetta è errata;
• la stampa del codice è di qualità insufficiente.

Indicod-Ecr ha raccolto gli errori più frequenti nella stampa dei codici a barre GS1, che, affiancati alle Specifiche Tecniche GS1 da seguire, possono essere utili per evitare le
inefficienze ed i costi derivanti dalla stampa non corretta di un codice GS1

www.tendenzeonline.info

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Codifica dei prodotti

Etichetta logistica.

Come comporre l'etichetta logistica e cambiare i codici a barre

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Codifica dei prodotti

L’etichetta logistica è una carta di identità abbinata ad ogni
lotto di produzione in cui vengono inserite le informazioni destinate ad accompagnare il prodotto nelle diverse fasi del percorso di filiera che porta dal produttore, al distributore, al
consumatore finale: informazioni essenziali per rispondere alle esigenze di tracciabilità e rintracciabilità delle merci.

GS1 ha sviluppato un web tool che, attraverso un percorso guidato, fornisce le indicazioni per generare l’etichetta logistica in base alle proprietà selezionate, come, ad esempio, il
tipo di unità logistica, il suo contenuto, quali informazioni da includere nell’etichetta, ecc.

I criteri per cambiare o mantenere il codice GTIN
Per supportare le imprese nella corretta applicazione della codifica GS1, sono state sistematizzate le regole base che rendono necessario o meno il cambiamento del codice GTIN (Global Trade
Item Number), quando intervengono, ad esempio, variazioni di prodotto, di formula, di confezione, eventi promozionali, ecc.
Lo strumento messo a disposizione delle aziende associate ad Indicod-Ecr, attraverso una serie di casistiche esemplificative, consente di verificare caso per caso quando si rende necessario o
meno il cambiamento del codice GTIN.

Regole per il cambio o il mantenimento del codice GLN
Il GLN (Global Location Number) è il codice GS1 che consente l’identificazione univoca a livello globale di entità fisiche e legali, come, ad esempio, il magazzino, l’ufficio
amministrativo, la banca, essenziale per la comunicazione tramite EDI.
GS1 ha sviluppato un sistema di facile consultazione via Internet per verificare le modalità di cambio o mantenimento del GLN quando intervengono fattori di cambiamento, come una nuova
sede o nuovi punti di accesso al magazzino o di consegna delle merci.

Fonte: www.tendenzeonline.info

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