Un pacco di pasta, una scatoletta di tonno o di pelati, una confezione di omogeneizzati o di prodotti per l’infanzia, sabato prossimo, 24 novembre, chi vorrà potrà compiere un
piccolo gesto di generosità partecipando alla Colletta Alimentare, giunta all’XI edizione. Basterà depositare il proprio ‘dono’ nelle buste gialle che verranno messe a
disposizione dai 7000 volontari che si troveranno all’ingresso dei 386 supermercati toscani che aderiscono all’iniziativa.

«È vero – conferma l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori – basta davvero poco per far felice qualcun altro più sfortunato di noi. Si spreca così tanto
al giorno d’oggi e si comprano tante di quelle cose superflue e inutili che vale la pena rinunciare a qualcosa per compiere un gesto semplice e al tempo stesso importantissimo.
L’attività del Banco Alimentare in Toscana e in Italia si è rivelata nel corso di tutti questi anni un elemento insostituibile per consentire a tante famiglie in condizione di
disagio di poter contare su un aiuto che, nel corso del tempo, è diventato fondamentale. Come dimostrato da ricerche recenti, tipo il dossier della Caritas sulle povertà, la
condizione di bisogno riguarda oggi tante famiglie. Persone che – ha concluso Salvadori – non riescono a tirare avanti, costrette a dover contare sul sostegno delle tante associazioni che
collaborano con il Banco».

«Di fronte all’allarmante fenomeno delle ‘nuove povertà’, che riguarda un numero sempre crescente di famiglie ‘normali’ – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa il
presidente del Banco Alimentare della Toscana, Natale Bazzanti – anche la nostra risposta appare in continua crescita, grazie alla generosità e alla disponibilità di tanti
volontari, consapevoli che, come ha detto il Papa, nessun ordinamento sociale, per giusto che sia, può “rendere superfluo il servizio dell’amore”. In questo senso, l’anno che volge al
termine, nel quale abbiamo tra l’altro celebrato il nostro decennale, ha fatto registrare un vero e proprio balzo in avanti grazie all’ampliamento del magazzino di Cadenzano, passato da 695 a
1150 metri quadri, e all’avvio, nel mese di ottobre, del progetto pilota ‘Siticibo’». «Ma tutti i nostri sforzi – ha aggiunto Bazzanti – sarebbero inutili senza l’apporto delle
migliaia e migliaia di persone che ogni anno, con la loro spesa della solidarietà, contribuiscono al successo della Colletta Alimentare. Un contributo destinato a divenire sempre
più importante, dal momento che la fonte di approvvigionamento ministeriale dell’Agea, per motivi contingenti, è destinata fin dal prossimo anno a ridursi drasticamente. Proprio
per questo chiediamo a tutti, quest’anno, una generosità ancora più grande».

Il presidente del Banco Alimentare della Toscana ha infine ricordato i numerosi enti locali che hanno contribuito alle spese di organizzazione della Colletta 2007, ringraziando in particolare
il Consiglio regionale per lo stanziamento di 5000 euro. Un grazie particolare, ancora una volta, è stato rivolto a Comieco e Toscana Ricicla che, com’è ormai tradizione, hanno
fornito le scatole necessarie all’imballaggio dei prodotti provenienti dalla ‘spesa della solidarietà’ di sabato 24 novembre.
Informazioni sui punti vendita che partecipano alla Colletta su toscana.bancoalimentare.org

Federico Taverniti