Come far mangiare i bambini senza storie, by Marco Di Lorenzi

Come far mangiare i bambini senza storie, by Marco Di Lorenzi

Marco Di Lorenzi – Chef docente di cucina

COME FAR MANGIARE I BAMBINI SENZA STORIE?

Spesso il rapporto dei bambini con la cucina è abbastanza
conflittuale: come fare per far mangiare i bambini senza
storie?

Un accorgimento, è la cura dell’approccio al cibo: il bambino ha necessità di pensare che quello che ha nel piatto sia buono e può desiderarlo, senza essere indotto a mangiarlo come dovrebbe fare con una medicina.

Per esempio, le verdure e altri tanti cibi che il bambino non accetta di buon gusto, per quale motivo?
Non è invogliato a mangiare o perché non conosce quello che ha nel piatto; un rimedio possibile a questa situazione-problema, può essere il coinvolgimento nella preparazione dei cibi, che crea un sentimento di orgoglio per il quale non è possibile poi non assaggiare il frutto del proprio “lavoro”.

Può essere costruttivo assumere lo stesso atteggiamento di fronte ad una pietanza, comportarsi come se la sperimentazione esecutiva di una preparazione fosse condivisa. Questa apertura al confronto con il bambino suscita in lui la sensazione di essere complice e di poter assaggiare qualcosa “da adulti”.
Capita frequentemente che il bambino si rifiuti di mangiare un alimento perché non è attratto da questo, per il colore, la consistenza, l’odore… Quindi non è solo una questione di gusto, tutti i sensi sono chiamati in causa.
Conoscere il proprio figlio e le sue preferenze è fondamentale per guidarlo nella scelta alimentare.

Abbiamo parlato di come far mangiare le verdure ai bambini… ora aggiungiamo anche questo aspetto: il modo di presentarle, tritate, grattugiate o frullate.
Anche la pizza è ideale per nascondere le verdure tritate finemente.

Molti la reputano una missione impossibile: a primo impatto forse, ma è questione di abitudine, quindi bisogna solo tener duro ed essere “impietosi” perché questa educazione gioverà solo alla loro salute da
adulti. Merendine, snack confezionati, patatine fritte in busta ecc… non sono alimenti corretti per l’alimentazione di un bambino e, laddove non si deve eccedere con il proibizionismo cieco, va tuttavia presa una linea di condotta necessaria alla buona salute.

E poi, quando arriva l’ora della merenda e la fame si fa sentire, il bimbo che non ha a disposizione la merenda confezionata, di fronte ad un buon frullato o succo di frutta fresca, non può dire di no!
Non facciamogli mancare la merendina, e magari prepariamola in casa, ne trarrete più soddisfazione nel vederli felici e i vostri bambini mangeranno qualcosa di sano!

Marco Di Lorenzi – Chef docente di cucina

 

Marco di Lorenzi“Quando la passione diventa arte, ogni piatto è un capolavoro”
in esclusiva per Newsfood.com
www.marcodilorenzi.it

 

Redazione Newsfood.com

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