Come salvare il cuore. Ecco la dieta cinque colori-cinque porzioni

Come salvare il cuore. Ecco la dieta cinque colori-cinque porzioni

Da sempre i nutrizionisti raccomandano di consumare frutta e verdura per difendere il sistema cardiovascolare. Alla loro voce si aggiunge quella dei cardiologi: uno studio britannico,
pubblicato su Circulation, evidenzia il legame tra un elevato consumo di vegetali ed una bassa incidenza di patologie come coronaropatia ed ictus.

I ricercatori hanno lavorato con tre gruppi di pazienti ipertesi nutriti, oltre che con l’alimentazione base, con diverse quantità di frutta e verdura: il primo gruppo ha avuto una
razione di tali alimenti, il secondo gruppo tre razioni, il terzo addirittura sei.

Dopo 12 settimane d’osservazione, gli scienziati hanno comparato i diversi risultati.

E’ stato così scoperto come, nei soggetti che hanno aggiunto sei porzioni di frutta e verdura all’alimentazione giornaliera, sono aumentati i livelli nel sangue di luteina e
beta-criptoxantina: tali antiossidanti che permettono alle arterie di mantenere tono e reattività evitando la formazione di placche e ostruzioni, responsabili della maggior parte delle
malattie cardiovascolari. I ricercatori sottolineano come, ad ogni porzione aggiuntiva di frutta e verdura, corrisponda un rafforzamento dell’endotelio (il tessuto connettivo che riveste la
superficie interna dei vasi sanguigni e del cuore) pari al 6,2%.

Sfruttando perciò  tali informazioni, gli esperti della nutrizione raccomandano la dieta delle cinque porzioni e dei cinque colori.

Innanzitutto, tale sistema di alimentazione spinge per il consumo di cinque pasti (le famose cinque porzioni: colazione, pranzo, cena due spuntini). Riguardo alla quantità e alla
qualità di frutta e verdura, va preferito il consumo di alimenti di stagione, meglio se al mattino, quando l’organismo è più attivo; soprattutto, va evitato il
monocromatismo sfruttando i cinque diverse colori di frutta e verdura, cui corrispondono diverse proprietà nutritive:

  1. Blu: Melanzane, mirtilli, radicchio, prugne e fichi devono la loro sfumatura blu-viola alle antocianine, in grado di ridurre i rischi di cancro,
    infarto e malattie cardiovascolari. Essendo anche ricchi di polifenoli, tali cibi sono anche in grado di migliorare la memoria e combattere i segni del tempo;
  2. Verde: Insalata, kiwi, broccoli e spinaci: gli alimenti di colore verde sono ricchi di luteina, ossidante amico degli occhi che protegge da cataratta e
    maculopatia, e di magnesio, carotenoidi e polifenoli, utili a sostenere i vasi sanguigni, i denti e le ossa;
  3. Bianco: Funghi, cavolfiori e patate sono caratterizzati dalle antoxantine, i pigmenti responsabili della loro tinta pallida; più importante,
    contengono polifenoli e composti solforati, in grado di diminuire l’incidenza di tumori. In più, aglio e cipolla contengono allicina, composto in grado di regolare il livello di
    colesterolo e tenere sotto controllo la pressione sanguigna;
  4. Rosso: Pomodori, ciliege, fragole, peperoni e anguria: tutti devono la loro colorazione scarlatta ad alte concentrazioni di licopene ed antiocianine, i
    difensori delle cellule contro le incursioni dei radicali liberi. Secondo alcuni studi, inoltre, il licopene aiuta nel prevenire i tumori alla prostata ed altri disturbi cardiovascolari;
  5. Arancio: Arance e nespole, carote e zucche sono identificate da tale tipica sfumatura ed offrono vitamina A, B e C e flavonoidi e carotenoidi, questi
    ultimi fondamentali per la buona salute di occhi e sistema immunitario.

Matteo Clerici

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